Silicon Box a Novara: microchip di nuova generazione

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Via libera del Consiglio di amministrazione di Invitalia a “Vulcan Project”, il progetto d’investimento da 3,2 miliardi di euro con cui Silicon Box realizzerà a Novara la sua prima fabbrica europea di microchip di nuova generazione.

La delibera prevede 1,3 miliardi di euro di sostegno pubblico attraverso il Fondo per il settore istituito nell’ambito del Chips Act europeo, per un’operazione tra le più rilevanti iniziative di attrazione di investimenti esteri in Italia.

Si conclude così la fase istruttoria, svolta nell’ambito delle procedure previste dall’Accordo di sviluppo, firmato lo scorso marzo dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, da Invitalia e dall’azienda, con il ruolo attivo della Regione Piemonte e del Commissario straordinario di Governo per il programma di investimento Alessandro Canelli.

L’Italia e il Piemonte rafforzano il proprio ruolo strategico

“Con questo investimento l’Italia rafforza il proprio ruolo di piattaforma produttiva dell’economia digitale e rafforza la sua sovranità tecnologica e industriale, contribuendo a rendere più solida e resiliente la filiera europea dei semiconduttori. Un risultato importante, frutto di un grande lavoro di squadra, che porterà a Novara il primo impianto di produzione di chiplet in Europa e farà del territorio un nuovo polo di riferimento per le tecnologie emergenti. L’Italia è tornata attrattiva, capace di catalizzare l’interesse dei principali player tecnologici globali”, ha dichiarato il Ministro Urso.

“L’arrivo di Silicon Box conferma il ruolo strategico del Piemonte come grande piattaforma industriale e di innovazione, capace di attrarre investimenti internazionali e di creare nuove opportunità di lavoro qualificato. Parliamo di un investimento di 3,2 miliardi di euro, per oltre 1600 posti di lavoro, che porterà a Novara una realtà tecnologica di livello internazionale e contribuirà a rafforzare l’intera filiera dei semiconduttori. È un progetto che guarda al futuro, con ricadute importanti sull’occupazione, sulle competenze e sulla capacità del nostro territorio di essere protagonista nelle nuove sfide industriali e tecnologiche”, dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio.

L’avvio dei lavori in primavera

“L’approvazione della delibera rappresenta un passaggio importante che consente di dare certezza alla fattibilità dell’operazione Silicon Box in Italia. Ora procederemo per dare nel più breve tempo possibile l’autorizzazione unica che consentirà di iniziare i lavori per uno dei più importanti progetti di attrazione di investimenti del nostro Paese”, dichiara il commissario straordinario e sindaco di Novara, Alessandro Canelli.

Dopo la firma della determina e la consegna del progetto, prevista entro la fine dell’anno, si procederà con il percorso commissariale finalizzato al rilascio, nel più breve tempo possibile, dell’autorizzazione unica necessaria alla realizzazione dell’intervento.

L’obiettivo è consentire l’avvio dei lavori nella prossima primavera, dando concretezza a un investimento di rilevanza strategica per l’Italia e per il rafforzamento della capacità del Paese di attrarre investimenti industriali e tecnologici.

Il percorso è costantemente monitorato. Gli enti competenti sono già stati coinvolti e stanno lavorando, ciascuno per le proprie competenze, al fine di assicurare il necessario iter autorizzativo e arrivare nei tempi previsti al rilascio dell’autorizzazione per la realizzazione del sito produttivo.


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Laura Reggiani
Giornalista iscritta all’albo della Lombardia dal 2007, con una formazione letteraria, Laura Elisabetta Reggiani ha un’esperienza decennale nell’ambito dell’editoria professionale e opera nel settore dell’elettronica dal 1992. Dal 2020 è direttrice responsabile di Elettronica AV, periodico indipendente di riferimento per imprenditori, manager e professionisti del mercato elettronico, dove cura la definizione dei contenuti editoriali, la realizzazione di interviste e articoli e il coordinamento della redazione cartacea e digitale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di responsabilità in primarie realtà editoriali come Il Sole 24 ORE e Tecniche Nuove, contribuendo allo sviluppo di diverse riviste specializzate. La sua attività spazia dall’ideazione e gestione di progetti editoriali alla conduzione di eventi, tavole rotonde e convegni, con una costante attenzione all’evoluzione e alle dinamiche del mercato dell’elettronica. È anche direttrice della rivista FORME dedicata alle politiche del lavoro e responsabile dei progetti editoriali di FW Communication.

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