Si sono conclusi gli eventi statici di Formula SAE Italy, che vedono coinvolti i team di tutte le classi di partecipazione (1CV, vetture a combustione; 1EV, vetture elettriche; 1DV, vetture driverless e Classe 3, progetto della vettura senza prototipo) nelle prove della Business Plan Presentation, Engineering Design Discipline e Cost & Manufacturing Discipline.
Infatti, da quest’anno si è deciso di dedicare alle prove statiche una cerimonia a sé, per dare maggiore evidenza all’effort degli studenti anche da questo punto di vista.
1. Business plan presentation
Nella Business plan presentation, gli studenti in gara sono chiamati a simulare la presentazione di un progetto in qualche modo legato al loro prototipo di vettura – ma non strettamente all’ambito veicolare – in modo tangibile o intangibile, quindi comprendendo anche il know-how maturato durante la progettazione. I team espongono quindi:
- un piano business per cercare di convincere il pubblico a investire nel loro progetto;
- il business model che intendono utilizzare per analizzare cliente e mercato;
- lo studio dei canali di marketing e comunicazione;
- le analisi economico-finanziarie (return on investment, punto di pareggio);
- una specifica richiesta di investimento alla giuria.
Quest’anno, la giuria era suddivisa in 4 commissioni e il punteggio massimo per la prova era di 75 sui 1.000 totali della competizione.
Come novità, è stata modificata la modalità delle finali, introducendo una finale unica aperta a tutte le categorie di partecipazione, con 5 finalisti. Questo ha permesso di ampliare la rosa dei team candidabili per la finale e di avere i migliori team a competere per il premio di miglior business plan assoluto dell’evento.
Il VINCITORE assoluto della Business Plan Presentation è il team Unical Reparto Corse dell’ Università della Calabria. Di seguito le specifiche per ogni classe.
→ Classe 1CV
In riferimento alla classe 1CV, la tradizione italiana del motore a combustione interna è stata rappresentata in finale, affiancata anche da layer tutto sommato inaspettati quali un team egiziano e un team indonesiano. Il podio:
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- Race Up Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova
- Bimasakti Racing Team dell’Universitas Gadjah Mada
- Arab Academy Motors dell’Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport.
→ Classe 1EV
Nella classe 1EV hanno guadagnato il podio due nazioni che rappresentano la storia europea dell’innovazione nell’automotive:
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- Unical Reparto Corse dell’ Università della Calabria
- Rennstall Esslingen dell’Esslingen University of Applied Sciences
- RaceUP Electric Padova dell’Università degli Studi di Padova.
→ Classe 1DV
Il podio della Classe Driverless (1DV):
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- Squadra Corse PoliTO del Politecnico di Torino
- Unibo Motorsport Electric di Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
- UniNa Corse – Squadra Corse Federico II dell’Università Federico II di Napoli
→ Classe 3
Nella Classe 3, con presentazione del solo progetto della vettura:
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- Arab Academy Motors dell’Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport
- stv-scuderia tor vergata dell’Università degli studi di Roma Tor Vergata
- Apex Corse dell’Università degli Studi di Palermo
2. Engineering Design discipline
Passando all’Engineering Design discipline, una delle prove più sentite dagli studenti è il lavoro ingegneristico che sta dietro alla vettura. Con un punteggio massimo di 150 punti, la giuria di esperti del mondo automotive era suddivisa in 11 commissioni (6 per la Classe 1EV, 2 per la Classe 1CV e 3 per la Classe 1DV).
Le categorie di valutazione sono: Overall Vehicle, Vehicle Dynamics, Aerodynamics, Powertrain, Chassis, Driver Interface e Low Voltage/Data Acquisition.
Grande attenzione è riservata alle finali: dopo il confronto diretto dei giudici con gli studenti nei pit, 3 team della Classe 1CV e 3 team della Classe 1EV vengono selezionati per parteciparvi. È il momento in cui le migliori vetture vengono presentate pubblicamente e tutti i giudici hanno l’opportunità di osservarle da vicino e confrontarle direttamente.
Anche in quest’edizione dell’Engineering Design discipline, si rileva che la collocazione della manifestazione a fine stagione consente di avere team ad un buon livello di preparazione, confermando la spinta verso l’innovazione e lo sviluppo delle tecnologie di frontiera, come la
guida autonoma e il ricorso a materiali sostenibili e leggeri. La tecnologia elettrica continua ad essere la tecnologia dominante per i progetti più innovativi in gara, con un livello sia qualitativo che tecnico mediamente elevato. Continua a crescere anche il numero di team che si dedicano alla realizzazione di vetture a guida autonoma, con un’evidente crescita delle prestazioni.
È percepibile, inoltre, il livellamento della reportistica grazie all’ingresso, nella maggior parte dei team, dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale generativa, impiegata, in alcuni casi, anche per valutare la scelta delle soluzioni tecniche migliori.
Di seguito i risultati specifici per ogni classe.
→ Classe 1CV
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- Race Up Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova
- BlueStreamline della Transilvania University of Brasov
- FS RTU della Riga Technical University
→ Classe 1EV
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- Joanneum Racing Graz di UAS Graz
- Rennstall Esslingen di Esslingen University of Applied Sciences
- eForce Prague Formula della Czech Technical University di Praga
→ Classe 3
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- Arab Academy Motors della Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport
- TGU RACING della Turkish-German University
- Poliba Corse del Politecnico di Bari
→ Classe 1DV
Nella Classe 1DV, il punteggio è di 200 punti (rispetto ai 150 delle altre classi), assegnati in base allo sviluppo dell’autonomous system e non alla progettazione del veicolo.
Quest’anno, l’incremento del numero di team con una vettura a guida autonoma ha fatto sì che per la prima volta si costituissero 3 commissioni dedicate all’interno della giuria Design. Se questo trend proseguirà anche nei prossimi anni, si potrà valuterà l’eventuale introduzione delle Design finals anche per questa categoria di partecipazione. Nel complesso, si è assistito ad un avanzamento del livello dei prototipi presentati rispetto agli anni precedenti, con alcune soluzioni più orientate all’innovazione e altre più orientate alla robustezza. Apprezzati per il contributo di innovazione i team italiani, che hanno fatto emergere quanto fermento ci sia in questo specifico ambito. Degna di nota la partecipazione in doppia classe: nonostante la difficoltà aggiuntiva, diversi team hanno presentato lavori eccellenti sia in ambito driverless che non. Il podio:
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- eForce Prague Formula della Czech Technical University di Praga
- StarkStrom Augsburg e.V. della Technische Hochschule Augsburg
- CURE della Duale Hochschule Baden Württemberg Mannheim
3. Cost & Manufacturing Discipline
Infine, la Cost & manufacturing Discipline (che vale 100 punti), si concentra sull’analisi dei Cost report, basati sui processi di costificazione delle singole vetture.
Molto interessante la prova di “real case scenario”, che pone una sfida su un argomento di fantasia, correlato alla vettura che il team ha prodotto, al fine di valutare con un approccio interdisciplinare le competenze tecnico-economiche della squadra. Il tema, differenziato tra vetture con pilota e driverless, quest’anno ha affrontato una tematica molto attuale, focalizzandosi sulla necessità di adattare le vetture ad una temperatura molto più elevata di quella normalmente considerata a causa del riscaldamento globale.
Nel complesso, il livello dei partecipanti si è dimostrato buono: ragazzi preparati ed empatici, che hanno saputo distinguersi per una spiccata capacità di lavorare in squadra, unita a rapidità di risposta, flessibilità e creatività. Diverse università, anche italiane, hanno partecipato per la prima volta, accomunate da un grande desiderio di imparare, la mentalità giusta per chi comincia.
La prova del Cost & Manufacturing è simile ad una tesi in economia sulla vettura, senza però dimenticare alcuni importanti aspetti di natura tecnica e produttiva. I team creano le proprie tabelle e devono illustrare ai giudici il modo in cui le hanno create, spiegando le metodologie ed evidenziando le fonti verificabili e attendibili da cui hanno ottenuto i dati di base. Tra le altre categorie di valutazione, spicca, il cost understanding. Quest’anno la prova di “cost understanding” è stata dedicata ai temi dell’impronta carbonica e dell’allocazione delle risorse in funzione degli obiettivi del team.
La giuria Cost è composta da una trentina di membri, suddivisi in 5 commissioni, che visitano ogni singolo team direttamente al suo box. Si conferma anche per quest’edizione una giuria internazionalizzata, con rappresentanti provenienti da Germania, Turchia, Francia, Messico.
Di seguito i risultati specifici per ogni classe.
→ Classe 1CV
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- Nova Racing Team di UPC Vilanova
- Race Up Team Hybrid dell’Università degli Studi di Padova
- Arab Academy Motors dell’Università Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport
→ Classe 1EV
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- Squadra Corse PoliTO del Politecnico di Torino
- FSB Racing Team dell’University of Zagreb
- Rennstall Esslingen dell’Esslingen University of Applied Sciences
→ Classe 1DV
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- Dynamics e.V. di OTH Regensburg
- Unibo Motorsport Electric di Alma Mater Studiorum – Università di Bologna
- eForce Prague Formula della Czech Technical University in Prague
→ Classe 3
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- Arab Academy Motors di Arab Academy for Science, Technology & Maritime Transport
- ScuderiAQ dell’Università degli Studi Dell’Aquila
- Poliba Corse del Politecnico di Bari
In accordo con la vocazione educational della Formula SAE Italy, è stata molto partecipata la sessione dei feedback ai ragazzi sugli static events – tenutasi ieri dalle 9.30 alle 12.45. Per l’occasione, i giudici hanno avuto un colloquio individuale con coloro che ne hanno fatto richiesta, allo scopo di fornire spunti di miglioramento.


















