Competere sul valore: i 50 anni di Itelcond

Dalla visione dei fondatori alla crescita guidata da innovazione e competenze, l’azienda, nota sul mercato per la produzione di condensatori elettrolitici, si distingue nei mercati globali puntando su qualità, personalizzazione e relazioni durature

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Itelcond 50 anni

di Laura Reggiani | Nel 2026 Itelcond celebra i suoi primi cinquant’anni di attività, un traguardo che racconta una storia di crescita, evoluzione e capacità di affrontare le sfide del mercato.

“Il raggiungimento di questo obiettivo è motivo di grande orgoglio e nasce da un percorso fatto di passione, sacrificio e visione”, sottolinea Fabrizio Marcioni, direttore commerciale di Itelcond (nella foto a destra insieme al fondatore Luca Primavesi). Nata dall’intuizione dei soci fondatori, l’azienda ha costruito nel tempo solide basi industriali e un patrimonio di competenze che oggi rappresentano il suo principale punto di forza.

Il passaggio alla seconda generazione ha dato ulteriore impulso allo sviluppo, rafforzando l’attenzione verso innovazione, qualità e specializzazione tecnica. In un contesto competitivo e in continua evoluzione, Itelcond si è distinta per flessibilità e affidabilità, consolidando il proprio posizionamento nei mercati ad alto contenuto tecnologico. Tra sfide superate e nuove opportunità, l’azienda guarda al futuro con una visione chiara e ambiziosa.

Quanta soddisfazione c’è nel vedere la vostra azienda tagliare un traguardo così significativo come 50 anni di storia? Guardando indietro, vedete un punto di svolta nella storia dell’azienda o sono stati cinquant’anni in crescendo?

Il raggiungimento di questo traguardo è per noi motivo di grande orgoglio e soddisfazione ed è il risultato di un percorso costruito con passione, sacrificio e visione dai soci fondatori, che hanno saputo creare solide basi imprenditoriali e trasmettere valori, competenze e spirito di appartenenza. Negli ultimi dieci anni, la seconda generazione ha raccolto l’eredità dei fondatori, guidando l’azienda in un percorso di crescita, consolidamento ed evoluzione. Pur mantenendo saldi i valori e l’identità costruiti nel tempo, sono state introdotte nuove competenze, una maggiore attenzione all’innovazione e un approccio più orientato alla qualità e allo sviluppo tecnico.

Grazie a una visione dinamica e alla capacità di adattarsi ai cambiamenti del mercato, l’azienda ha rafforzato ulteriormente la propria presenza, affrontando con determinazione le nuove sfide e costruendo le basi per uno sviluppo solido e duraturo. Nel corso degli anni ha attraversato fasi di grande crescita e raggiunto traguardi significativi, che hanno contribuito a consolidarne competenze, struttura e presenza sul mercato.

Il suo percorso è stato segnato da tappe importanti e anche da momenti complessi che ne hanno messo alla prova la solidità. È proprio nelle difficoltà che l’azienda e le persone che ne fanno parte hanno dimostrato il proprio valore, trovando ogni volta la capacità di rialzarsi con maggiore esperienza, consapevolezza e una visione del futuro più forte e definita.

Oggi guardiamo a questo percorso con orgoglio e consapevolezza. Le difficoltà affrontate nel tempo ci hanno resi più forti, preparati e competitivi, permettendoci di raggiungere un livello tecnico che ci consente di confrontarci con realtà multinazionali, senza perdere la flessibilità, la passione e l’attenzione al dettaglio che da sempre rappresentano il nostro valore distintivo. La nostra storia continua con la stessa determinazione e la stessa voglia di crescere che ci hanno accompagnato fin dall’inizio. Un percorso fatto di sfide, cambiamenti e traguardi che continua a regalarci grandi soddisfazioni e nuove prospettive per il futuro.

Come è iniziato il 2026 per Itelcond e quali sono le previsioni per il 2027?

Il 2026 si è aperto con segnali incoraggianti dal punto di vista commerciale. Stiamo registrando un forte interesse verso le nostre  competenze e le nostre soluzioni, frutto della fiducia costruita nel tempo insieme a clienti e partner. Oggi l’azienda gode di una visibilità importante sul mercato, un traguardo che fino a pochi anni fa sembrava difficile da immaginare a questi livelli.

Guardando al 2027, il contesto economico e geopolitico continua a presentare elementi di incertezza. L’instabilità dei mercati, le tensioni internazionali e le possibili criticità nelle catene di approvvigionamento richiedono attenzione e capacità di adattamento. Siamo però fiduciosi. Negli ultimi anni Itelcond ha dimostrato di saper affrontare scenari complessi con resilienza, organizzazione e solide competenze tecniche, garantendo continuità operativa e affidabilità ai propri clienti. Questa esperienza, unita alla crescita della nostra reputazione e al consolidamento delle relazioni con clienti e partner, ci permette di guardare al prossimo anno con ottimismo. Continueremo a investire nelle nostre competenze, nell’innovazione e nella qualità del servizio, con l’obiettivo di proseguire il percorso di crescita intrapreso e cogliere le opportunità offerte dal mercato.

I vostri condensatori trovano applicazione in diversi settori: quali sono gli ambiti attualmente più dinamici?

I nostri condensatori trovano applicazione in diversi settori e oggi stiamo osservando dinamiche interessanti. Tra gli ambiti più dinamici c’è sicuramente quello collegato ai nuovi sistemi 5G, che sta generando una crescente richiesta di componenti affidabili e ad alte prestazioni. Stanno crescendo anche settori per noi storici come quello degli Ops e dei sistemi di continuità, spinti dalla necessità di garantire stabilità energetica e sicurezza delle infrastrutture.

Tra i comparti che continuano a trainare la crescita troviamo il medicale, l’industriale e il ferroviario, mercati che richiedono elevati standard qualitativi, affidabilità e competenze tecniche specialistiche. Restano inoltre strategiche le opportunità offerte dalle energie rinnovabili e dall’elettrificazione, due settori in continua evoluzione. I mercati più legati all’elettronica di consumo mostrano invece un andamento più discontinuo, influenzato dalle oscillazioni della domanda globale.

Ad oggi come si configura il mercato dei condensatori e come si posiziona Itelcond? Come vi distinguete dai competitor?

Il mercato dei condensatori sta vivendo una fase di profonda evoluzione, spinta dalla transizione energetica, dall’elettrificazione dei processi industriali e dalla crescente richiesta di componenti sempre più efficienti, affidabili e ad alte prestazioni. In questo contesto la competizione è ormai globale e vede protagonisti grandi gruppi internazionali e produttori asiatici capaci di operare su volumi molto elevati.

Itelcond ha scelto una strada diversa: competere sul valore aggiunto. La nostra forza risiede nella capacità di sviluppare soluzioni personalizzate, nella rapidità di risposta, nella qualità tecnica e in un rapporto diretto con il cliente che ci consente di accompagnarlo fin dalle prime fasi di progettazione. È questo approccio che ci permette di confrontarci con competitor di dimensioni superiori, mantenendo un posizionamento distintivo nei mercati a più alto contenuto tecnologico.

Quali sono i trend tecnologici che interessano questa tipologia di prodotto?

Sul fronte dell’innovazione, i trend sono chiari e il nostro reparto di ricerca e sviluppo ha diversi progetti aperti. Il mercato richiede componenti sempre più compatti, performanti e affidabili, in grado di operare in applicazioni ad alta potenza e in condizioni sempre più sfidanti. Parallelamente cresce l’attenzione verso materiali, processi produttivi e soluzioni orientati alla sostenibilità, anche in risposta all’evoluzione delle normative ambientali.

Oggi, tuttavia, il vero elemento distintivo non è soltanto il condensatore in sé, ma il patrimonio di competenze che lo accompagna. La capacità di affiancare il cliente nello sviluppo delle applicazioni, interpretarne le esigenze e trasformarle rapidamente in soluzioni concrete rappresenta il principale fattore competitivo in un mercato sempre più specializzato e in continua evoluzione.

Cosa significa fare innovazione per Itelcond?

Per Itelcond l’innovazione è un percorso continuo, fatto di investimenti in ricerca, competenze e sviluppo tecnologico. In un settore come quello dei condensatori, dove i cicli di sviluppo sono lunghi e l’introduzione di nuove soluzioni richiede anni di test, validazioni e qualifiche, innovare significa costruire valore nel tempo, senza scorciatoie. Oggi l’attività di ricerca e sviluppo è guidata da un programma strutturato con una visione di medio-lungo periodo, orientato all’evoluzione delle materie prime, all’adozione di nuove tecnologie e al costante perfezionamento dei processi produttivi.

L’obiettivo è coniugare innovazione tecnologica e solidità industriale, trasformando i progressi della ricerca in soluzioni concrete e affidabili per il mercato. L’innovazione, però, non si esaurisce nello sviluppo di nuovi prodotti. Riguarda anche il modo in cui l’azienda produce, organizza il lavoro e risponde alle esigenze dei clienti. Migliorare l’efficienza, innalzare gli standard qualitativi, rendere i processi sempre più sostenibili e mantenere un’elevata flessibilità produttiva sono aspetti che fanno parte della stessa strategia. In un mercato globale in continua evoluzione, la capacità di innovare ogni giorno rappresenta il principale fattore competitivo e la base su cui costruire la crescita futura.

Il servizio al cliente è un altro punto di forza della vostra azienda: che cosa serve oggi per essere un supporto affidabile per il cliente nel vostro settore?

Il nostro approccio è quello di lavorare insieme al cliente, non semplicemente per il cliente. Oggi, nel settore dei condensatori, essere un partner affidabile significa offrire molto più di un semplice prodotto. Il cliente cerca competenza, rapidità di risposta e la capacità di trovare soluzioni concrete in tempi brevi, all’interno di un mercato sempre più complesso e in continua evoluzione. Per Itelcond il servizio al cliente si basa su una collaborazione costante, costruita attraverso un dialogo continuo sia tecnico che commerciale. Questo ci permette di comprendere rapidamente le esigenze applicative, affiancare il cliente nelle diverse fasi del progetto e adattarci con flessibilità alle richieste specifiche.

L’obiettivo non è solo fornire un componente, ma contribuire attivamente allo sviluppo delle migliori soluzioni per ogni applicazione. Oggi affidabilità significa anche garantire continuità, organizzazione e presenza costante. In un contesto in cui supply chain, logistica e dinamiche internazionali possono creare criticità improvvise, è fondamentale poter contare su partner solidi, preparati e in grado di assicurare supporto tecnico e qualità nel tempo. È proprio questo approccio, basato sulla vicinanza al cliente, sulla condivisione delle competenze e sulla capacità di costruire relazioni durature, che negli anni ha permesso a Itelcond di diventare per molti clienti non soltanto un fornitore, ma un vero partner tecnologico.

Quali sono le figure professionali più ricercate nel vostro settore? Come Itelcond, avvertite un problema di carenza di competenze disponibili sul mercato?

Oggi il settore ricerca soprattutto figure tecniche e ingegneristiche, oltre a professionisti specializzati nelle aree produzione, qualità e sviluppo prodotto. A queste si affiancano competenze sempre più richieste nei campi dell’automazione, della digitalizzazione dei processi e dell’analisi dei dati, ormai determinanti per la competitività delle imprese manifatturiere.

La difficoltà, tuttavia, non riguarda tanto il numero dei candidati quanto la disponibilità di profili con competenze realmente in linea con le esigenze di un settore altamente specializzato come il nostro. Si tratta di professionalità che difficilmente si trovano già formate e che richiedono un percorso di crescita costruito all’interno dell’azienda, anche attraverso una stretta collaborazione con scuole, istituti tecnici e università. Per questo Itelcond investe da sempre nella formazione e nel coinvolgimento dei giovani, considerati una risorsa strategica per garantire il ricambio generazionale e la continuità del know-how aziendale.

Allo stesso tempo, promuove un ambiente di lavoro inclusivo, dove la valorizzazione delle competenze prevale su qualsiasi altra logica: oggi oltre il 60% del personale è costituito da donne, una presenza che rappresenta un punto di forza per l’organizzazione. Come già detto, crediamo che il vero vantaggio risieda nelle persone. Per questo investiamo nella crescita delle competenze attraverso percorsi di formazione e affiancamento, con l’obiettivo di valorizzare i talenti e costruire professionalità nel tempo. Una scelta che ha contribuito a creare un forte senso di appartenenza e un ambiente di lavoro stabile, dove molte persone scelgono di costruire il proprio percorso professionale.

Per concludere, che cosa immaginate per i prossimi 50 anni di Itelcond?

Tra 50 anni immaginiamo Itelcond come un’azienda ancora più solida, internazionale e protagonista nei mercati dei condensatori ad alte prestazioni, capace di accompagnare l’evoluzione dell’industria, dell’energia e delle nuove tecnologie senza perdere la propria identità. La sfida, però, non è soltanto crescere. È riuscire a costruire per i prossimi decenni un percorso all’altezza di quello tracciato dai soci fondatori, che anno dato vita a un’impresa fondata su competenza, visione e valori solidi. È un patrimonio che vogliamo preservare e, allo stesso tempo, far evolvere.

L’innovazione continuerà a essere un pilastro strategico, così come gli investimenti in ricerca, tecnologie e competenze. Ma saranno soprattuto le persone a fare la differenza: la loro capacità di innovare, collaborare e affrontare il cambiamento rappresenterà il motore della crescita futura.

Guardiamo inoltre a un’azienda sempre più integrata con il territorio e con la filiera industriale italiana, mantenendo relazioni strette con clienti e fornitori, chiamati a diventare partner nello sviluppo di soluzioni sempre più avanzate. Perché il futuro di Itelcond non sarà definito soltanto dai prodotti, ma dalla qualità delle relazioni, dalla capacità di anticipare le esigenze del mercato e dalla volontà di continuare a evolvere restando fedeli ai valori che hanno accompagnato l’azienda nei suoi primi cinquant’anni.


Questo articolo è tratto dalla rivista ELETTRONICA AV n° 40.
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Laura Reggiani
Giornalista iscritta all’albo della Lombardia dal 2007, con una formazione letteraria, Laura Elisabetta Reggiani ha un’esperienza decennale nell’ambito dell’editoria professionale e opera nel settore dell’elettronica dal 1992. Dal 2020 è direttrice responsabile di Elettronica AV, periodico indipendente di riferimento per imprenditori, manager e professionisti del mercato elettronico, dove cura la definizione dei contenuti editoriali, la realizzazione di interviste e articoli e il coordinamento della redazione cartacea e digitale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di responsabilità in primarie realtà editoriali come Il Sole 24 ORE e Tecniche Nuove, contribuendo allo sviluppo di diverse riviste specializzate. La sua attività spazia dall’ideazione e gestione di progetti editoriali alla conduzione di eventi, tavole rotonde e convegni, con una costante attenzione all’evoluzione e alle dinamiche del mercato dell’elettronica. È anche direttrice della rivista FORME dedicata alle politiche del lavoro e responsabile dei progetti editoriali di FW Communication.

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