Cyient Semiconductors, un nuovo protagonista nei semiconduttori

Suman Narayan Ceo di Cyient Semiconductors, nuovo attore globale nel campo degli Asic e delle soluzioni custom: «Così costruiamo l’industria dei chip del futuro».

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Cyient

di Laura Reggiani | Nel pieno della trasformazione digitale che sta ridisegnando supply chain, sistemi industriali e tecnologie critiche, i semiconduttori tornano a essere un tema geopolitico, economico e strategico.

In questo scenario, Cyient Semiconductors, nata dall’esperienza trentennale di Cyient nel design e nei servizi ingegneristici, si propone come nuovo attore globale nel campo degli Asic e delle soluzioni custom. Abbiamo intervistato Suman Narayan, Ceo dell’azienda, per comprendere visione, strategie e prospettive di un settore sempre più al centro dell’innovazione globale.

Cyient Semiconductors è un player consolidato nei semiconduttori personalizzati e nei circuiti integrati Asic e Assp (Application Specific Standard Products). Come si posiziona l’azienda nel panorama globale e quali sono i suoi principali punti di forza?

Cyient Semiconductors nasce in India ma con una prospettiva pienamente globale. La nostra specializzazione spazia dagli Asic personalizzati alle soluzioni di power management intelligente, con applicazioni che includono data center, robotica, sistemi industriali e automotive. Lavoriamo lungo l’intera catena del valore dei semiconduttori: dalla progettazione al packaging, fino al test e alla validazione finale.

Nel 2025 abbiamo rafforzato ulteriormente la nostra presenza creando una società dedicata esclusivamente al design di circuiti integrati e avviando una partnership strategica con Anora, a Bangalore, per offrire servizi di validazione e test di produzione chiavi in mano. Questo ecosistema integrato ci consente di accompagnare i clienti con continuità dal concept alla produzione su larga scala.

Semiconduttori custom, Asic e Assp (Application Specific Standard Products) sono sempre più centrali per settori come automotive, telecom, medicale e difesa. Su quali mercati verticali vi state concentrando?

Il nostro business Asic è fortemente orientato alle applicazioni medicali e industriali, due ambiti in cui affidabilità, precisione e longevità dei prodotti sono requisiti imprescindibili. Il portafoglio Assp, invece, si rivolge principalmente a data center e automazione industriale, dove efficienza energetica e protezione dei sistemi diventano fondamentali. In entrambi i casi la nostra filosofia resta la stessa: progettare chip intelligenti, altamente ottimizzati e capaci di coniugare prestazioni elevate con una gestione sostenibile dell’energia.

Scalabilità e time-to-market sono tra le principali sfide del settore. In che modo supportate i clienti nell’accorciare i tempi di progettazione e produzione?

Assumiamo la responsabilità dell’intera esecuzione del progetto, dal concept iniziale alla produzione chiavi in mano. Il nostro impegno è ridurre i tempi complessivi di sviluppo intervenendo soprattutto sulla fase di produzione, sull’assemblaggio e sulla validazione post-silicio, che spesso rappresentano i veri colli di bottiglia. Ottimizzando questi passaggi e integrandoli in un unico flusso coerente, permettiamo ai clienti di accelerare il time-to-market senza rinunciare al controllo qualità.

Avete annunciato una partnership con GlobalFoundries. In che modo questa collaborazione accelera l’innovazione e quali benefici concreti offre ai vostri clienti?

La partnership con GlobalFoundries potenzia la nostra capacità di offrire Asic analogici e mixed-signal seguendo un modello di “preferred supplier”. Questo permette ai clienti di accedere rapidamente a wafer di qualità superiore e a tecnologie di processo avanzate, semplificando e rendendo più prevedibile la transizione verso la produzione. È un tassello importante della nostra strategia per ampliare le soluzioni chiavi in mano nel campo degli Asic e per garantire time-to-production più brevi e affidabili.

Avete avviato anche una collaborazione con Anora per i servizi di test e validazione. Quanto è strategica questa alleanza?

È una collaborazione essenziale. L’integrazione delle competenze di Anora nel nostro flusso “design-to-production” ci consente di offrire un livello di garanzia di qualità end-to-end che pochi player riescono a fornire. Dalla validazione a livello di wafer alla caratterizzazione del dispositivo confezionato, assicuriamo tracciabilità e controllo totale delle prestazioni. Questo approccio è particolarmente cruciale nei settori safety-critical, dove affidabilità e verifica delle prestazioni non sono semplici requisiti, ma aspetti vitali.

In un mercato così competitivo, qual è la vostra strategia di commercializzazione per differenziarvi e ampliare la customer base?

La nostra filosofia “Designing Tomorrow’s Semiconductor Solutions Together” sintetizza bene il nostro approccio. Crediamo nella collaborazione profonda con i clienti e nell’integrazione lungo l’intera value chain dei semiconduttori. Non ci limitiamo a fornire un chip, ma co-progettiamo soluzioni calibrate sulle esigenze tecniche, operative e commerciali dei nostri partner. Questa vicinanza, unita alla capacità di gestire progetti complessi end-to-end, rappresenta un vantaggio competitivo determinante.

Vi siete recentemente affacciati al mercato europeo. Cosa vi ha spinto a farlo e quali settori o aree geografiche guardate con maggiore interesse?

L’ingresso in Europa nasce dall’aumento della domanda locale di supporto alla progettazione e dalla crescente attenzione del continente alla sovranità tecnologica. L’Europa sta investendo in infrastrutture, innovazione e produzione avanzata, e questo crea un terreno fertile per soluzioni Asic e Assp ad alto valore aggiunto. Ci concentriamo soprattutto sui settori industriali, dove la nostra presenza diretta consente di stabilire relazioni più strette, ridurre i tempi di risposta e contribuire più efficacemente agli obiettivi tecnologici delle aziende europee.

Cresce la richiesta di chip “sovrani” o progettati su base regionale. Come vede Cyient il ruolo dei semiconduttori personalizzati nel contesto della sicurezza tecnologica?

Riteniamo che il nostro modello ibrido che prevede design avanzato in India e accesso a una rete globale di fonderie, sia particolarmente adatto a un mondo che chiede supply chain resilienti e diversificate. I semiconduttori personalizzati consentono a Paesi e industrie di mantenere un elevato grado di indipendenza tecnologica, senza rinunciare a scalabilità, prestazioni ed efficienza. È una risposta concreta alla crescente esigenza di sicurezza e tracciabilità nelle filiere globali.

L’innovazione è al centro del vostro lavoro. Su quali progetti futuri state investendo?

Stiamo investendo molto sulla gestione intelligente dell’energia e sull’edge computing. Lavoriamo su progetti di riferimento a livello di sistema che combinano analogico, capacità di calcolo e connettività, rivolti a robotica, mobilità elettrica e applicazioni autonome. La nostra roadmap di innovazione è guidata dalla sostenibilità: vogliamo che ogni watt di energia sia utilizzato nel modo più efficiente, sicuro e intelligente possibile.

Come Ceo, quale visione ha del mercato dei semiconduttori nei prossimi 5–10 anni?

Credo che l’industria dei semiconduttori si evolverà verso soluzioni sempre più specifiche per applicazione. L’era dell’hardware general-purpose sta lasciando spazio a architetture ottimizzate per domini precisi, dove energia, sicurezza e performance vengono calibrate in modo mirato. In Cyient Semiconductors vogliamo essere protagonisti di questa nuova fase, contribuendo allo sviluppo di una generazione di chip più intelligenti, sostenibili e orientati alle reali esigenze dei settori che serviamo.

Chi è Suman Narayan, Ceo di Cyient

Suman Narayan CyientSuman Narayan è il Chief Executive Officer di Cyient Semiconductors, società controllata di Cyient lanciata nel 2025 per offrire soluzioni Asic turnkey e servizi di design di chip. È un manager con oltre vent’anni di esperienza nel settore dei semiconduttori, con un solido background maturato in aziende come Onsemi, dove è stato General Manager per il power management, e Texas Instruments, dove ha guidato il lancio dei motor driver e gestito la divisione processori embedded.  Suman ha conseguito una laurea in Ingegneria Elettronica presso il Psg College of Technology, un master in ingegneria all’Iowa State University e un Mba presso la University of Texas di Austin. Grazie alla sua esperienza nella creazione di nuovi prodotti, nel business dei semiconduttori e nella trasformazione digitale, Narayan guida Cyient Semiconductors con l’obiettivo di consolidare la presenza dell’azienda su mercati strategici come data center, automazione industriale, automotive
e sanità.

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Laura Reggiani
Giornalista iscritta all’albo della Lombardia dal 2007, con una formazione letteraria, Laura Elisabetta Reggiani ha un’esperienza decennale nell’ambito dell’editoria professionale e opera nel settore dell’elettronica dal 1992. Dal 2020 è direttrice responsabile di Elettronica AV, periodico indipendente di riferimento per imprenditori, manager e professionisti del mercato elettronico, dove cura la definizione dei contenuti editoriali, la realizzazione di interviste e articoli e il coordinamento della redazione cartacea e digitale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di responsabilità in primarie realtà editoriali come Il Sole 24 ORE e Tecniche Nuove, contribuendo allo sviluppo di diverse riviste specializzate. La sua attività spazia dall’ideazione e gestione di progetti editoriali alla conduzione di eventi, tavole rotonde e convegni, con una costante attenzione all’evoluzione e alle dinamiche del mercato dell’elettronica. È anche direttrice della rivista FORME dedicata alle politiche del lavoro e responsabile dei progetti editoriali di FW Communication.

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