L’elettronica industriale si dà appuntamento a Milano

Il 30 novembre torna l’Industrial Electronic Summit. La terza edizione dell’evento organizzato da Elettronica AV riunirà imprese, associazioni e analisti per fare il punto su uno dei settori più strategici per la competitività industriale italiana

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IES 2026

di Laura Reggiani | Il prossimo 30 novembre Milano ospiterà la terza edizione di IES – Industrial Electronic Summit, appuntamento ormai consolidato nel panorama dell’elettronica industriale italiana.

Organizzato dalla rivista Elettronica AV, il Summit si svolgerà nella nuova sede di Gadames 57, un centro congressi dal design contemporaneo che farà da cornice a una giornata dedicata al confronto, all’analisi e alla condivisione delle strategie che guideranno il futuro del comparto. Con una formula che nelle precedenti edizioni ha saputo conquistare il favore di imprese, distributori, produttori, associazioni di categoria e operatori della filiera, IES 2026 si conferma un momento privilegiato per comprendere le trasformazioni in atto in uno dei settori più strategici per la competitività del sistema industriale nazionale.

L’elettronica rappresenta infatti uno dei pilastri su cui si fondano innovazione, digitalizzazione e sviluppo tecnologico. Dall’automazione industriale all’Internet of Things, dalle applicazioni automotive all’aerospazio, fino ai sistemi energetici avanzati e alle infrastrutture intelligenti, i componenti elettronici costituiscono il cuore tecnologico di una pluralità di mercati. In questo scenario, comprendere l’evoluzione della filiera significa interpretare in anticipo le tendenze che influenzeranno l’intero tessuto manifatturiero.

Un settore che vale la competitività del Paese

L’elettronica industriale occupa oggi una posizione centrale nelle strategie di sviluppo dell’industria europea. La crescente digitalizzazione dei processi produttivi, l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale, la diffusione dell’Internet of Things e il rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche stanno aumentando la domanda di componenti e soluzioni ad alto contenuto innovativo. Parallelamente, la pandemia e le recenti tensioni geopolitiche hanno evidenziato la fragilità delle catene globali di approvvigionamento, riportando al centro del dibattito temi come la sovranità tecnologica, la resilienza delle supply chain e la necessità di sviluppare competenze industriali strategiche all’interno del continente europeo.

Per l’Italia, che vanta una forte vocazione manifatturiera e un tessuto produttivo composto da migliaia di piccole e medie imprese specializzate, la capacità di presidiare la filiera elettronica rappresenta una leva fondamentale per mantenere la competitività sui mercati internazionali. In questo contesto, la terza edizione di IES si inserisce come momento di riflessione e confronto tra i diversi attori dell’ecosistema industriale, con un approccio che combina lettura economica, analisi dei dati e testimonianze dirette del mercato.

Il dialogo tra industria e istituzioni

A moderare i lavori della giornata sarà la giornalista economica di Sky Tg24 Mariangela Pira, da anni impegnata nell’analisi dei principali fenomeni economici e finanziari internazionali. Uno dei primi elementi di rilievo della manifestazione sarà rappresentato dalla presenza delle istituzioni e delle principali associazioni di categoria. Interverranno infatti rappresentanti di Anie Componenti Elettronici, Assodel e Sistema Impresa, mentre sono stati invitati anche esponenti di enti statali e locali.

La partecipazione di soggetti pubblici e privati assume un significato particolare in una fase storica caratterizzata dalla necessità di rafforzare le politiche industriali e sostenere gli investimenti in ricerca e innovazione. Le sfide poste dalla transizione digitale e dalla crescente competizione internazionale richiedono infatti un dialogo strutturato tra imprese e istituzioni, finalizzato a creare condizioni favorevoli allo sviluppo tecnologico e alla crescita del sistema produttivo.

I numeri del mercato e gli scenari globali

Tradizionalmente uno dei momenti più apprezzati dell’Industrial Electronic Summit è la sessione dedicata all’analisi dei mercati. Anche l’edizione 2026 vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle principali organizzazioni internazionali del settore, chiamati a fornire una lettura aggiornata delle tendenze economiche e industriali che stanno influenzando la filiera elettronica. Gli analisti coinvolti offriranno una panoramica sulle prospettive del comparto, affrontando temi quali l’andamento della domanda globale, l’evoluzione degli investimenti tecnologici, i nuovi equilibri produttivi e le prospettive di crescita per i diversi segmenti applicativi. Per gli operatori industriali, questi momenti rappresentano un’occasione fondamentale per acquisire strumenti di interpretazione del mercato e definire strategie basate su dati e analisi piuttosto che su semplici indicazioni congiunturali.

Saranno presenti

  • per l’associazione Dmass i due vicepresidenti Frank Wolinski di STMicroelectronics, che illustrerà l’andamento in distribuzione dei semiconduttori, e Susanne Ertl di Tdk, che analizzerà quello dei componenti passivi;
  • per l’associazione Epcia Cristophe Pottier di Murata, che presenterà un’analisi del settore dei componenti passivi;
  • per Assodel Alberto Maggi di MW Fep, che si soffermerà sull’attuale situazione del mercato italiano;
  • per Anie Sara Fragasso, che illustrerà le prospettive del comparto hi-tech in Italia;
  • per Intesa San Paolo Ilaria Sangalli, che analizzerà il settore sotto il profilo economico e finanziario;
  • per Adaci Federica Dallanoce e Fabrizio Santini, che offriranno il punto di vista di buyer e acquirenti.

La distribuzione elettronica sotto i riflettori

Se c’è un tema che caratterizzerà in modo particolare l’edizione 2026, è certamente quello della distribuzione di componenti elettronici.

Gli anni successivi alla pandemia hanno mostrato in modo evidente il ruolo strategico svolto dai distributori all’interno della filiera. In una fase segnata da carenze di componenti, allungamento dei tempi di consegna e forte volatilità della domanda, gli operatori della distribuzione hanno rappresentato un elemento decisivo per garantire continuità alle attività produttive. Proprio per questo, gli organizzatori hanno scelto di dedicare al comparto il focus principale dell’evento. L’analisi sarà sviluppata attraverso il contributo del Centro di Statistica Robusta dell’Università di Parma, con il professor Gianluca Morelli che presenterà dati e indicatori relativi all’evoluzione del mercato italiano della distribuzione elettronica, e Maurizio Maitti che, con spirito critico e competente, analizzerà i risultati emersi dall’analisi e le tendenze in atto.

L’obiettivo non è soltanto fotografare lo stato attuale del settore, ma comprendere in che modo la distribuzione stia evolvendo verso modelli sempre più orientati ai servizi, alla consulenza tecnica, alla gestione della complessità logistica e al supporto dell’innovazione industriale. Si tratta di una riflessione importante perché riguarda uno snodo cruciale della competitività nazionale: la capacità di collegare efficacemente domanda e offerta di tecnologia in un contesto caratterizzato da crescente specializzazione e velocità di cambiamento.

Aerospazio: un mercato ad alta intensità tecnologica

Tra le aree applicative che stanno registrando i tassi di crescita più interessanti figura senza dubbio l’aerospazio.

Per decenni la “space economy” è stata guidata da grandi programmi istituzionali che hanno reso possibili traguardi straordinari: dallo sbarco sulla Luna alla costruzione della Stazione Spaziale Internazionale, fino alle costellazioni satellitari come Copernicus, Galileo, Gps e Cosmo-SkyMed e alle grandi missioni di esplorazione del Sistema Solare, da Cassini a Juno, Juice e BepiColombo. Imprese scientifiche e tecnologiche rese possibili da investimenti ingenti, lunghi cicli di sviluppo e una collaborazione internazionale senza precedenti.

Negli ultimi anni, però, l’evoluzione delle tecnologie, la miniaturizzazione dei sistemi e la riduzione dei costi hanno aperto le porte a una nuova era. Lo spazio non è più un dominio riservato esclusivamente alle grandi agenzie governative: start-up, Pmi e aziende private sono diventate protagoniste di un ecosistema sempre più dinamico e competitivo. È la rivoluzione del New Space, un modello che punta a rendere l’accesso allo spazio più rapido, sostenibile e democratico. Come sta cambiando il settore? Quali opportunità si aprono per l’industria, la ricerca e l’innovazione? E quali sfide restano da affrontare perché questa democratizzazione dello spazio possa esprimere tutto il suo potenziale?

Interverranno

  • Gianmarco Lanza in qualità di presidente di Kayser Space;
  • Ulisse di Marcantonio, ingegnere ed esperto in tecnologie aerospaziali;
  • Romolo di Sero, responsabile dello Sviluppo Commerciale della Divisione Spazio di MB Elettronica;
  • Tommaso Ghidini, capo del Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell’Agenzia Spaziale Europea e professore al Politecnico di Milano.

Innovazione e imprenditorialità come motori della crescita

Un altro tema centrale della manifestazione sarà il confronto sull’innovazione. Nel settore elettronico, la capacità di investire in nuove tecnologie rappresenta oggi un fattore discriminante tra le aziende destinate a crescere e quelle che rischiano di perdere competitività. L’Industrial Electronic Summit offrirà quindi uno spazio dedicato alle imprese innovative e alle nuove iniziative imprenditoriali che stanno contribuendo a ridefinire il mercato. Startup, tecnologie emergenti e nuovi modelli di business saranno al centro di una riflessione con Davide Toschi, giovane imprenditore e ingegnere italiano, Ceo e fondatore di Arox, una start-up deep-tech italiana attiva nel settore dei semiconduttori. Toschi, che è stato inserito da Forbes Italia nella lista degli Under 30 del 2026, intervistato da Mariangela Pira, spiegherà come ha rivoluzionato l’architettura dei microcontrollori e superato i limiti di consumo energetico dei dispositivi IoT, ma anche come sia possibile fare oggi innovazione in Italia.

Valorizzare le eccellenze del Made in Italy tecnologico

Tra i momenti più attesi della giornata figura, inoltre, la presentazione dell’Elettronica Award, iniziativa nata per riconoscere e valorizzare le aziende produttrici di componenti elettronici che si distinguono per capacità innovativa, crescita, risultati industriali e contributo allo sviluppo del settore. In un mercato caratterizzato da una forte competizione internazionale, premiare le eccellenze significa mettere in evidenza le esperienze più virtuose e stimolare la diffusione di best practice che possano diventare un punto di riferimento per l’intero comparto. Il riconoscimento assume anche una valenza economica e culturale, perché contribuisce a rafforzare la visibilità delle imprese italiane che investono in innovazione e tecnologia.

Lezioni di leadership dallo sport

Ad arricchire il programma sarà la partecipazione di Jury Chechi, una delle figure più iconiche e rappresentative dello sport italiano, ginnasta premiato con l’oro olimpico alle Olimpiadi di Atlanta del 1996. La scelta di affiancare alle analisi economiche una testimonianza proveniente da un contesto apparentemente distante come quello sportivo risponde alla volontà di riflettere sui valori comuni che caratterizzano i percorsi di successo: determinazione, disciplina, capacità di adattamento, resilienza e continua ricerca del miglioramento. Principi che trovano un’applicazione sempre più evidente anche nel mondo dell’impresa, soprattutto in settori ad alta intensità tecnologica come quello elettronico.

Oltre il convegno: relazioni e business network

Accanto ai contenuti, uno degli elementi distintivi di IES è la forte attenzione alle relazioni professionali.

Le precedenti edizioni hanno dimostrato come il networking sia uno dei principali fattori di attrattività dell’evento, consentendo ai partecipanti di sviluppare nuove collaborazioni, approfondire opportunità di business e favorire la nascita di progetti condivisi. La giornata si concluderà con l’Unconventional Christmas Party, una cena accompagnata da musica dal vivo, pensata per favorire il confronto tra manager, imprenditori e professionisti del settore.

Un osservatorio sul futuro industriale

In un’economia guidata dall’innovazione, l’elettronica non è più soltanto un settore industriale, ma una piattaforma abilitante per la trasformazione dell’intero sistema produttivo. Per questo motivo manifestazioni come IES 2026 assumono un valore che va oltre il singolo comparto, diventando occasioni di confronto sullo sviluppo della manifattura italiana ed europea. Con il patrocinio di Anie Componenti Elettronici e Assodel, e il supporto della società Chip 1 Exchange, l’evento si propone dunque come un appuntamento di rilievo per chi vuole comprendere il cambiamento, interpretare le dinamiche del mercato e costruire relazioni strategiche in uno dei settori più determinanti per il futuro dell’industria.

ELETTRONICA AWARD: il premio che valorizza le eccellenze

L’ecosistema dell’elettronica premia l’elettronica. È questo il principio che ispira la prima edizione dell’Elettronica Award, il nuovo riconoscimento dedicato ai produttori di componenti elettronici che si distinguono per innovazione, affidabilità, competenza tecnica e qualità della collaborazione con il mercato italiano. Promosso dalle riviste Elettronica AV ed Elettronica Tech, il premio nasce con l’obiettivo di valorizzare le aziende che, attraverso il proprio lavoro quotidiano, contribuiscono alla crescita dell’intero ecosistema dell’elettronica industriale. Un’iniziativa che mette al centro non soltanto l’eccellenza tecnologica dei prodotti, ma anche il valore delle relazioni costruite con distributori, progettisti, Oem, Ems e utilizzatori finali.

A rendere unico l’Elettronica Award è il suo modello di valutazione: i vincitori saranno individuati a partire dalle opinioni espresse dagli operatori del settore che vivono quotidianamente il mercato e collaborano direttamente con i produttori. Saranno infatti i distributori, i clienti e i professionisti dell’elettronica industriale a esprimere il proprio giudizio sulla base dell’esperienza maturata negli ultimi dodici mesi, valutando aspetti fondamentali quali la collaborazione commerciale, il supporto tecnico, l’affidabilità della supply chain, la capacità di innovazione e la qualità delle attività di marketing e comunicazione. Le aziende saranno valutate all’interno di otto categorie merceologiche (semiconduttori analogici; semiconduttori digitali; passivi; connettori, elettromeccanici; alimentatori e power; embedded, wireless e IoT; optoelettronica). Le votazioni saranno raccolte in forma anonima e aggregata e successivamente esaminate da un Comitato Tecnico composto da rappresentanti qualificati del settore, che provvederà alla convalida dei risultati e all’assegnazione finale dei riconoscimenti.

La cerimonia di premiazione si terrà durante la serata del 30 novembre. L’Elettronica Award vuole diventare un nuovo punto di riferimento per il settore, capace di offrire una fotografia autorevole del mercato e di promuovere le migliori pratiche di collaborazione tra tutti gli attori della filiera. Perché oggi più che mai, il valore di un produttore non si misura soltanto dalla qualità delle sue tecnologie, ma anche dalla fiducia che riesce a costruire ogni giorno con i propri partner.

Elettronica Award 2026

 


Questo articolo è tratto dalla rivista ELETTRONICA AV n° 40. Per abbonarti o ricevere informazioni, contatta info@fwcommunication.it o visita il nostro sito https://fwcommunication.it/.

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Laura Reggiani
Giornalista iscritta all’albo della Lombardia dal 2007, con una formazione letteraria, Laura Elisabetta Reggiani ha un’esperienza decennale nell’ambito dell’editoria professionale e opera nel settore dell’elettronica dal 1992. Dal 2020 è direttrice responsabile di Elettronica AV, periodico indipendente di riferimento per imprenditori, manager e professionisti del mercato elettronico, dove cura la definizione dei contenuti editoriali, la realizzazione di interviste e articoli e il coordinamento della redazione cartacea e digitale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di responsabilità in primarie realtà editoriali come Il Sole 24 ORE e Tecniche Nuove, contribuendo allo sviluppo di diverse riviste specializzate. La sua attività spazia dall’ideazione e gestione di progetti editoriali alla conduzione di eventi, tavole rotonde e convegni, con una costante attenzione all’evoluzione e alle dinamiche del mercato dell’elettronica. È anche direttrice della rivista FORME dedicata alle politiche del lavoro e responsabile dei progetti editoriali di FW Communication.

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