XIX edizione per il Trofeo Smart Project Omron

Il Trofeo Smart Project Omron, quest’anno alla diciannovesima edizione, intende avvicinare le scuole tecniche e professionali al mondo dell’automazione industriale, in accordo con le direttive ministeriali che promuovono gli interventi di valorizzazione dell’istruzione tecnologica

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Si è svolta mercoledì 6 maggio 2026 nella cornice della sala comunicazione Aldo Moro del Ministero dell’Istruzione e del Merito, la fase finale del Trofeo Smart Project Omron.

Protagonisti sono stati i ventidue ragazzi finalisti e i rispettivi insegnanti, che hanno esposto i progetti e partecipato alla cerimonia di premiazione nelle varie categorie.

Tra gli studenti, dopo il vincitore Matteo Fiume, si sono piazzati Matteo Ricci dell’ITT Montani di Fermo al secondo posto e Dmitri Dolgov sempre del Castelli.

I tre ragazzi hanno ricevuto assegni rispettivamente di 700, 500 e 300 euro.

Una menzione speciale ha riguardato la migliore studentessa che si è aggiudicata il premio Automation Girl: si tratta di Rita Di Fabio dell’ITIS Fermi di Modena.

La competizione rientra nell’ambito di quelle riconosciute dal Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’ambito della Valorizzazione delle Eccellenze.

Le finalità del Trofeo di Omron

Il Trofeo Smart Project Omron intende avvicinare le scuole tecniche e professionali al mondo dell’automazione industriale.

Segue, quindi, le direttive ministeriali che promuovono gli interventi di valorizzazione dell’istruzione tecnologica.

L’iniziativa è contemplata nel Protocollo d’Intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e sponsorizzata da SPS Italia.

Vi possono partecipare gli studenti delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado, supportati dal coordinamento dei rispettivi docenti.

I commenti

“Omron è impegnata a favore della scuola tecnica ed è un vero e proprio partner del Ministero”, ha esordito Ettore Acerra, Direttore Generale DGVET.

“Omron, Ministero, docenti e studenti continuano a credere nel progetto”, ha sottolineato Marco Ceribelli, General Manager di Omron Italia.

La competizione

La competizione si è articolata in due fasi:

  • una prima fase, conclusasi lo scorso marzo con l’invio del progetto
  • una seconda fase a cui hanno avuto accesso gli 11 (a causa di un parimerito nella categoria Junior) migliori progetti selezionati da una commissione composta da tecnici Omron e rappresentanti del MIM.

Andrea Nespoli, Sales Manager North Italy, ha ripercorso la storia di Omron, sottolineando il forte legame tra i valori aziendali e il Trofeo Smart Project, che di tali valori rappresenta un vero e proprio banco di prova.

Michele Dibenedetto Market Manager Educational, nella sua introduzione, ha voluto ricordare le radici etiche di Omron.

Premi e premiati

Tra i tanti progetti presentati, undici sono quelli giunti alla finale.

Gli studenti Edoardo Ricci e Matteo Ricci dell’istituto Montani di Fermo hanno ricevuto il premio Eccellenza della comunicazione con il progetto “E – Motion – The smart games”.

Il premio Environmental Care, al progetto che meglio ha implementato accorgimenti rivolti alla salvaguardia o al monitoraggio delle risorse, è stato conferito al progetto “Sea Sentinel – Sistema di pulizia delle acque marine” di Gabriele Fabbian e Riccardo Passuello, sotto il coordinamento del prof. Marco Mantello dell’ITIS Fermi di Bassano del Grappa VI.

Il premio speciale “i-Automation”, assegnato al progetto che meglio ha riassunto le tematiche di innovazione e di spirito pionieristico, è andato a “Water Saving Automatic Irrigation System” coordinato dal prof Michele Denora dell’IISS Bachelet di Gravina di Puglia BA.

I Team Scuola premiati attraverso una media ponderata tra i voti ai progetti e quelli presi dagli studenti nel test di automazione sono stati:

Categoria Senior

• IIS Benedetto Castelli di Brescia (prof Giuseppe Marti, studenti Matteo Fiume e Dmitri Dolgov) che riceve un assegno da 6.000 euro;
• ITT G. Montani di Fermo (prof. Michele faro, studenti Edoardo Ricci, Matteo Ricci), a cui va il premio da 4.000 euro

Categoria Junior

• IIS Badoni di Lecco (prof. Giorgio Molteni, studenti Loris Pennati, Matteo Altieri) a cui va l’assegno da 5.000 euro.

Un premio speciale ha visto destinatarie le scuole che si sono iscritte per la prima volta al trofeo che hanno ricevuto un kit di benvenuto: IIS Scarpa Mattei di Fossalta di Piave VE; IIS Ferraris Brunelleschi di Empoli FI; IISS Radice di Bronte CT; IIS Badoni di Lecco.

Categoria Progetti

La classifica finale ha visto al primo posto Senior il progetto Dual Line Factory, docente Roberto Biasci, studenti: Marco Bonomo, Jacopo Gianfranceschi dell’IIS Zaccagna Galilei Carrara.

Al secondo posto Senior si è piazzato E-Motion The Smart Games, docente Michele Faro, studenti Edoardo Ricci, Matteo Ricci dell’ITT Montani di Fermo.

Infine, al primo posto Junior troviamo Honey dosing and filling system, docente Adriana Ricchiuti, studenti: Francesco Dipalma, Andrea Lunare dell’IIS G.B. Pentasuglia di Matera.

Le scuole finaliste non altrimenti premiate hanno ricevuto un kit di prodotti, mentre tutte le scuole non finaliste che hanno consegnato un progetto completo e funzionante hanno ricevuto dei punti spendibili in prodotti di automazione Omron sulla Omron Educational Smart Card.

Gli istituti finalisti

• ENFAPI – Lurate Caccivio CO
• I.I.S. Benedetto Castelli – Brescia
• IIS Pentasuglia – Matera
• I.T.I.S. Enrico Fermi – Modena
• I.I.S. “D. Zaccagna” – Avenza Di Carrara MS
• IIS Badoni – Lecco
• IIS Amaldi Sraffa – Orbassano TO
• ITIS Fermi – Bassano del Grappa VI
• IISS F. Patetta – Cairo Montenotte SV
• ITT G. E Montani – Fermo


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