Vishay, dentro il Dna della tecnologia

Dalla visione pionieristica alle soluzioni per la power electronics, l’ampiezza del portafoglio Vishay trasforma semiconduttori e componenti passivi in un vantaggio strategico per Oem, Emse progettisti, tra elettrificazione, AI e nuove sfide della supply chain globale

9
Vishay

di Laura Reggiani | Da oltre sessant’anni, Vishay è un punto di riferimento nella progettazione e produzione di componenti elettronici, grazie a un modello distintivo che combina semiconduttori discreti e componenti passivi in un unico ecosistema tecnologico.

In un’epoca in cui l’elettronica è sempre più pervasiva – dall’automotive all’energia, fino all’Intelligenza Artificiale – il ruolo dei componenti “abilitanti” diventa cruciale per garantire efficienza, affidabilità e prestazioni. “In qualità di Dna della tecnologia, operiamo al cuore dei sistemi elettronici”, spiega Francesco Pisanello, Distribution Area Manager della società in Italia, sottolineando come Vishay contribuisca in modo determinante all’evoluzione di interi settori industriali.

Forte di un portafoglio ampio e integrato, l’azienda è oggi in grado di coprire una parte significativa della distinta base nelle applicazioni di potenza, supportando clienti globali con soluzioni pronte all’uso e una supply chain resiliente. In questo scenario ad alta complessità, Vishay si posiziona come partner tecnologico capace di anticipare le tendenze e tradurle in innovazione concreta.

Il motto di Vishay è “The Dna of tech”. Come sintetizzereste oggi l’identità dell’azienda e il suo ruolo nella catena del valore dell’elettronica?

Vishay fornisce i componenti elettronici fondamentali che danno vita alla tecnologia moderna, dai più piccoli dispositivi discreti ai condensatori più potenti. In qualità di “Dna della tecnologia”, operiamo al cuore dei sistemi elettronici, garantendo affidabilità, efficienza e scalabilità in praticamente tutti i principali mercati finali, tra cui automotive, industria, sanità, aerospazio e difesa, elettronica di consumo e infrastrutture per le comunicazioni.

Vishay ha attraversato oltre sei decenni di trasformazioni tecnologiche. Quali sono stati i momenti chiave che hanno segnato l’evoluzione dell’azienda fino all’attuale portafoglio così ampio e diversificato?

Fondata sulla visione del dottor Felix Zandman e su una tecnologia innovativa sviluppata sin dagli inizi, Vishay è cresciuta nel corso di oltre sei decenni attraverso l’innovazione e il continuo ampliamento della propria gamma di prodotti e delle capacità produttive. Questa evoluzione di lungo periodo ha dato vita a un portafoglio straordinariamente diversificato che comprende semiconduttori discreti e componenti passivi, costituendo una delle basi dell’innovazione elettronica odierna.

Vishay è nata da una tecnologia brevettata e ha continuato a innovare attraverso sviluppi quali gli induttori a composito metallico, le resistenze shunt di precisione, la tecnologia trench Mosfet e molte altre innovazioni. Ancora oggi l’innovazione resta al centro della cultura aziendale: l’attuale Ceo, Joel Smejkal, è titolare di diversi brevetti, a conferma dell’impegno storico dell’azienda verso il progresso tecnologico.

Vishay copre sia semiconduttori discreti sia componenti passivi, arrivando a fornire una parte rilevante della Bom nelle applicazioni di potenza. In che modo questo modello “breadth-driven” crea valore per i clienti rispetto a player più focalizzati su singole tecnologie?

L’ampiezza dell’offerta Vishay nei semiconduttori discreti e nei componenti passivi ci consente di fornire fino a circa l’80% della distinta base nelle applicazioni di potenza, semplificando gli approvvigionamenti, riducendo gli sforzi di qualificazione e aumentando la resilienza della supply chain per i clienti. Partecipiamo alla crescita dell’intero contenuto elettronico, non soltanto di una singola porzione della bill of material. Questo offre ai nostri team di ingegneria applicativa, agli specialisti di e-mobility e agli ingegneri che operano nella ricerca e sviluppo, una profonda comprensione delle sfide dei clienti e delle esigenze specifiche dei loro programmi. Gli ingegneri di Vishay sono quindi in grado di sviluppare soluzioni che accelerano il time-to-market.

Un ottimo esempio di come il nostro modello basato sull’ampiezza del portafoglio generi valore per i clienti è rappresentato dai reference design e dalle demo board: soluzioni pre-progettate che utilizzano prodotti provenienti da tutto il portafoglio Vishay e che sono immediatamente disponibili per le prove applicative dei clienti. Tra queste vi è la scheda di valutazione eFuse PowerStage, dotata di Mosfet SiC da 1200 V con resistenza totale di 20 mΩ per l’interruzione di correnti bidirezionali, oltre a uno switch e una resistenza di precarica.

In un contesto caratterizzato da incertezze geopolitiche e volatilità della domanda, come gestite la supply chain e la capacità produttiva per garantire continuità, qualità e scalabilità a livello mondiale?

Gli ultimi anni hanno evidenziato l’importanza della resilienza e dell’adattabilità nelle catene di fornitura globali. Vishay gestisce in modo proattivo una presenza produttiva globale diversificata, posizionando la produzione vicino ai clienti strategici e garantendo una flessibilità integrata tra diverse regioni. Questo ci consente di affrontare complessità normative, commerciali e geopolitiche assicurando continuità, qualità e capacità produttiva scalabile per i clienti, anche in condizioni di mercato particolarmente volatili.

A chi vi affidate per la commercializzazione delle vostre soluzioni? Che ruolo riveste la distribuzione nelle vostre politiche commerciali?

Vishay adotta un modello commerciale equilibrato, che combina il rapporto diretto con Oem e clienti chiave, una stretta collaborazione con i partner Ems e solide relazioni con i distributori autorizzati. La distribuzione svolge un ruolo fondamentale nel valorizzare il nostro ampio portafoglio e nel supportare le fasi di crescita dei clienti.

In particolare, in Italia e in Europa rappresenta un canale strategico, consentendo un’ampia copertura del mercato, supporto tecnico e un’efficiente gestione di una base clienti altamente diversificata. La corretta gestione della supply chain e del relativo mix di prodotto è quindi diventata uno dei principali fattori di successo nel canale distributivo.

All’interno del vostro portafoglio – dai dispositivi di potenza in Silicon Carbide ai componenti passivi avanzati – quali famiglie ritenete oggi particolarmente strategiche e perché?

Sebbene le soluzioni in carburo di silicio, i Mosfet di potenza, le resistenze per il rilevamento della corrente, gli induttori di potenza, i condensatori e altri componenti avanzati per la gestione dell’energia siano tutti strategicamente importanti, riteniamo che il nostro principale vantaggio competitivo risieda nell’ampiezza del portafoglio e nelle sinergie che esso genera. La combinazione di componenti passivi e semiconduttori discreti di Vishay consente di coprire una parte significativa della distinta base in molte applicazioni di potenza, offrendo ai clienti tecnologie complementari da un unico partner. Questo è particolarmente prezioso in mercati dove le prestazioni del sistema dipendono dall’interazione tra molteplici componenti, quali

  • l’elettrificazione dell’automobile;
  • l’automazione industriale;
  • le energie rinnovabili;
  • la distribuzione dell’energia;
  • le infrastrutture per l’Intelligenza Artificiale.

Poiché i clienti attribuiscono sempre maggiore importanza all’efficienza, all’affidabilità, alla resilienza della supply chain e alla rapidità di sviluppo, la capacità di integrare semiconduttori, resistenze, condensatori, induttori, sensori e dispositivi di protezione in soluzioni complete per la gestione dell’energia genera un valore significativo. Per questo motivo, il nostro focus strategico non è una singola tecnologia, bensì il continuo rafforzamento delle sinergie di portafoglio che rendono Vishay un partner unico nella risoluzione di sfide progettuali sempre più complesse.

Automotive, industriale, mobility, energie rinnovabili: quali applicazioni stanno trainando l’innovazione di Vishay e quali requisiti stanno influenzando di più lo sviluppo dei vostri componenti?

L’innovazione è guidata da applicazioni che richiedono sistemi di gestione dell’energia sempre più sofisticati, tra cui l’elettrificazione dei veicoli e gli EV, i server AI e i data center, i sistemi di energia rinnovabile, l’automazione industriale, le infrastrutture per smart grid, il settore aerospaziale e della difesa e le tecnologie medicali. Sebbene questi mercati abbiano esigenze finali differenti, condividono la necessità di maggiore efficienza, affidabilità, prestazioni e ottimizzazione dei sistemi.

Con l’aumento dei livelli di potenza e della complessità dei sistemi, i clienti cercano soluzioni in grado di migliorare l’efficienza energetica, aumentare la densità di potenza, semplificare i progetti e accelerare il time-to-market. Queste esigenze continuano a influenzare lo sviluppo sia dei componenti passivi sia delle tecnologie a semiconduttore discreto di Vishay.

Dal vostro osservatorio privilegiato, quali tendenze tecnologiche state vedendo oggi emergere con maggiore forza?

In tutte queste applicazioni osserviamo diverse tendenze tecnologiche che stanno accelerando contemporaneamente.

  • L’efficienza energetica rimane il principale motore, poiché i clienti puntano a ridurre i consumi e migliorare la sostenibilità.
  • Allo stesso tempo, la maggiore densità di potenza sta diventando sempre più importante, soprattutto nei veicoli elettrici, nelle infrastrutture AI e nei sistemi industriali, dove è necessario ottenere prestazioni superiori in spazi più ridotti.
  • Vediamo, inoltre, una crescente domanda di affidabilità a lungo termine, temperature operative più elevate, maggiore integrazione di sistema e architetture avanzate di gestione dell’energia.
  • Con la continua espansione di AI, elettrificazione e automazione, l’attenzione del settore si sta spostando verso la capacità di gestire, convertire, misurare, filtrare e immagazzinare quantità crescenti di energia in modo sempre più efficiente e affidabile.

Nell’ultimo biennio, quali risultati ritenete più significativi per Vishay? Quali insegnamenti avete tratto dall’andamento del mercato che vi permettono di orientare le strategie future?

Negli ultimi due anni, i risultati più significativi di Vishay sono derivati dall’esecuzione della strategia “Vishay 3.0”, dal rafforzamento della capacità produttiva, dagli investimenti in tecnologie ad alta crescita, dall’espansione della presenza manifatturiera globale e dall’approfondimento delle relazioni con i clienti nei mercati chiave.

Altrettanto importante è stata la nostra evoluzione verso una maggiore velocità e agilità operativa. In un contesto di mercato sempre più caratterizzato da incertezza geopolitica, volatilità della domanda e da quella che molti definiscono una “nuova imprevedibilità”, ci siamo concentrati nel diventare più reattivi ai cambiamenti delle esigenze dei clienti e delle condizioni di mercato. Una delle lezioni principali apprese è che la resilienza da sola non è più sufficiente. Il successo richiede la capacità di anticipare i cambiamenti, adattarsi rapidamente e prendere decisioni con tempestività. Investendo in anticipo sulla capacità produttiva, mantenendo un ampio portafoglio tecnologico, restando vicini ai clienti e aumentando l’agilità organizzativa, Vishay è oggi meglio posizionata per rispondere ai cambiamenti del mercato, supportare la crescita dei clienti e scalare rapidamente quando la domanda si riprende.

Guardando ai prossimi cinque anni, come immaginate l’evoluzione del mercato dei componenti elettronici e quale ruolo intende giocare Vishay per continuare a essere un riferimento tecnologico per progettisti, Ems ed Oem?

Guardando al futuro, riteniamo che il mercato dei componenti elettronici continuerà a essere trainato da tendenze di lungo periodo quali elettrificazione, sostenibilità, connettività, automazione e crescente digitalizzazione dei prodotti di uso quotidiano. Oltre alla crescita dei volumi nei mercati finali, queste tendenze stanno aumentando anche la quantità di semiconduttori e componenti passivi richiesta in ogni applicazione.

Questo genera un effetto moltiplicatore: ogni grande driver di crescita richiede più conversione di potenza, più rilevamento di corrente, più filtraggio e maggiore capacità di accumulo energetico. Si tratta di funzioni critiche per una gestione efficiente dell’energia, ambito nel quale Vishay vanta una profonda competenza e uno dei portafogli più ampi del settore in componenti passivi e semiconduttori discreti. Vishay è uno dei principali fornitori di semiconduttori discreti e componenti elettronici passivi, posizionandosi all’incrocio di queste tecnologie in forte crescita strutturale.

La nostra visione è continuare a evolvere attraverso l’innovazione, le sinergie di portafoglio e investimenti strategici mirati, aiutando i clienti ad affrontare sfide sempre più complesse nella gestione dell’energia. Combinando un’ampia copertura tecnologica, competenze applicative, capacità produttiva pronta a supportare la crescita e una stretta collaborazione con progettisti, fornitori Ems e Oem, Vishay intende continuare a essere un partner tecnologico di riferimento per la prossima generazione di sistemi elettronici.

Chi è Francesco Pisanello

Francesco Pisanello è Distribution Area Sales Manager Italy di Vishay Italia. Opera nel settore dei componenti elettronici dal 1985, maturando una solida esperienza commerciale e tecnica in contesti multinazionali, sia nel canale della distribuzione sia nella gestione di clienti direzionali. Entrato in Vishay Italia nel 1998, in seguito all’acquisizione di Temic (Telefunken e Siliconix) da parte del gruppo, ha accompagnato l’azienda nel suo percorso di crescita e consolidamento sul mercato. Nel corso della sua carriera ha sviluppato una profonda conoscenza dei mercati Telecomunicazioni, Industriale e Consumer, operando su tutto il territorio italiano e seguendo per diversi anni anche il mercato greco. Ha vissuto da protagonista l’espansione tecnologica di Vishay attraverso importanti acquisizioni, tra cui General Semiconductor, BC Components e la divisione PCS di International Rectifier. Oggi supporta lo sviluppo dei mercati industriale, automotive, ferroviario e difesa & aerospazio collaborando con clienti diretti e partner di distribuzione.

 


Questo articolo è tratto dalla rivista ELETTRONICA AV n° 40.
Per abbonarti o ricevere informazioni, contatta info@fwcommunication.it o visita il nostro sito https://fwcommunication.it/.

Articolo precedenteCelus Design Platform debutta su NXP.com
Articolo successivoEVENTI | Torna dal vivo Secsolutionforum
Laura Reggiani
Giornalista iscritta all’albo della Lombardia dal 2007, con una formazione letteraria, Laura Elisabetta Reggiani ha un’esperienza decennale nell’ambito dell’editoria professionale e opera nel settore dell’elettronica dal 1992. Dal 2020 è direttrice responsabile di Elettronica AV, periodico indipendente di riferimento per imprenditori, manager e professionisti del mercato elettronico, dove cura la definizione dei contenuti editoriali, la realizzazione di interviste e articoli e il coordinamento della redazione cartacea e digitale. Nel corso della sua carriera ha ricoperto ruoli di responsabilità in primarie realtà editoriali come Il Sole 24 ORE e Tecniche Nuove, contribuendo allo sviluppo di diverse riviste specializzate. La sua attività spazia dall’ideazione e gestione di progetti editoriali alla conduzione di eventi, tavole rotonde e convegni, con una costante attenzione all’evoluzione e alle dinamiche del mercato dell’elettronica. È anche direttrice della rivista FORME dedicata alle politiche del lavoro e responsabile dei progetti editoriali di FW Communication.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui