“Maker Faire Rome – The European Edition” apre il 23 ottobre al Gazometro Ostiense. L’edizione prevede tante novità divise in tre grandi aree tematiche: Innovazione, Creatività e Scoperta. Con oltre 400 stand espositivi presenti, Maker Faire è promossa e organizzata dalla Camera di Commercio di Roma.
Ad animare l’evento, gli immancabili makers, le tante realtà produttive fatte di multinazionali, imprese strutturate e startup ambiziose, 26 Scuole secondarie e 27 Università e Centri di ricerca (con 145 progetti presentati).
Tra gli ospiti, citiamo Giorgio Metta, Direttore Scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, che porterà spunti ed esempi tratti dal suo recente libro “Inventare il futuro: Come vivremo nel 2100”.
Aree tematiche e settori principali
La manifestazione propone ai visitatori tre grandi aree tematiche: Innovazione, Creatività e Scoperta.
All’interno di queste aree, trasversalmente, è possibile “toccare con mano” centinaia di progetti in ambiti diversi: manifattura digitale
- Internet of Things
- robotica
- Intelligenza Artificiale
- Economia circolare
- Agritech,
- design
- aerospazio.
La manifestazione ospita anche un’ampia area Educational e Gaming con tante proposte di attività didattiche, lezioni e laboratori per un percorso di apprendimento ancora più coinvolgente: i contenuti sono tanti, nuovi e pronti a sorprendere.
Oltre che nell’area del Gazometro, la kermesse si svilupperà negli spazi dell’ISA (Istituto Superiore Antincendi), una collaborazione preziosa della quale gli organizzatori ringraziano l’intero Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco e l’ISA.
Il main partner
Eni si conferma, per il tredicesimo anno consecutivo, main partner di “Maker Faire Rome – The European Edition”. La collaborazione si consolida anche attraverso la scelta di realizzare la manifestazione negli spazi Eni del Gazometro di Roma Ostiense, sito di valore storico e industriale oggi simbolo di trasformazione e innovazione, anche grazie alla presenza di ROAD – Rome Advanced District.
Nell’anno in cui ricorrono i 100 anni dalla nascita di Agip, Eni è presente con “Pioneers to Makers”, un grande spazio interattivo e immersivo dedicato al racconto di una storia segnata dalla ricerca continua di nuove soluzioni e dalla capacità di guardare all’energia del futuro. Eni2050 Lab è invece lo spazio dedicato alle tecnologie di punta della Ricerca e Sviluppo Eni, dai biocarburanti alla cattura e allo stoccaggio della CO₂, fino alle nuove soluzioni per la produzione e l’accumulo di energia da fonti rinnovabili.
Il sostegno della Regione
La Regione Lazio rinnova il proprio sostegno a Maker Faire Rome, confermandosi un partner fondamentale dell’evento.
“Il Lazio”, spiega Roberta Angelilli, Vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria e Internazionalizzazione, “è tra le 50 regioni più all’avanguardia in Europa per investimenti nell’innovazione e seconda in Italia per numero di startup innovative. L’innovazione è un pilastro della strategia regionale e rappresenta una leva fondamentale per la crescita e la competitività del nostro territorio.
Per questo stiamo investendo nella ricerca e nello sviluppo di tecnologie avanzate nei settori strategici del digitale, del biotech, dell’aerospazio e della transizione energetica, destinando, a partire da ottobre 2026, oltre 115 milioni di euro per bandi specifici anche con l’obiettivo di rafforzare il collegamento tra università, ricerca e sistema produttivo.
Non è un caso che questo incontro avvenga al Gazometro, luogo simbolo della trasformazione industriale di Roma, che sarà presto sede di un centro regionale di Open Innovation della Regione Lazio in collaborazione con Lazio Innova, con tavoli internazionali dedicati alla transizione energetica e alla sostenibilità ad alto contenuto tecnologico.
Vogliamo che il Lazio non sia soltanto un territorio capace di produrre innovazione, ma un luogo in cui innovazione, impresa e ricerca si incontrano, crescono insieme e diventano nuove opportunità di sviluppo e occupazione”.
La mostra AvantCraft
Una delle novità più rilevanti di questa edizione si chiama AvantCraft, ovvero la mostra che Maker Faire Rome dedica all’incontro tra saper fare artigiano e tecnologie avanzate.
La curatela scientifica del progetto è di Stefano Micelli, professore di Economia e Gestione delle Imprese all’Università Ca’ Foscari Venezia e tra i più autorevoli studiosi italiani della trasformazione dell’artigianato contemporaneo.
L’organizzazione della mostra è affidata a Upskill 4.0, società benefit nata come spin-off dell’Università Ca’ Foscari Venezia e fondata dallo stesso Micelli.
Books@MFR26
Altra novità di MFR2026 è uno spazio interamente dedicato al libro come strumento per leggere il presente e immaginare il futuro.
Un palinsesto con una selezione trasversale di titoli – dalle attuali sfide tecnologiche e sociali fino al futuro della scuola, passando dalle colonie spaziali, le frontiere del quantum o il destino delle relazioni umane – pensato per dare spazio a chi racconta l’innovazione, la interroga e talvolta la immagina prima ancora che accada.
Robotica e Intelligenza Artificiale
La robotica e l’AI sono tra le tecnologie più affascinanti in assoluto, ma anche quelle che impongono le maggiori riflessioni sul futuro prossimo che andremo a vivere.
Se solo fino a qualche anno fa queste discipline erano considerate “lontane”, oggi sono più che mai “vicine” e Maker Faire Rome rappresenta un’occasione importante per conoscere e toccare con mano i crescenti progressi di queste realtà che hanno un impatto inevitabile sulle nostre vite.
In parallelo e in stretta sinergia con Maker Faire Rome, dal 23 al 25 ottobre 2026, presso il Gazometro Ostiense di Roma, si svolge I-RIM 3D 2026, ottava edizione della conferenza di Robotica e Macchine Intelligenti organizzata dall’Istituto di Robotica e Macchine Intelligenti (I-RIM).
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