di Fritz Walter | “Cogliete l’attimo, ragazzi. Rendete straordinarie le vostre vite”. Così John Keating, il professore di lettere interpretato dal meraviglioso Robin Williams, arringava i suoi studenti in piedi sui banchi. Era il 1959, in un college del New England; quei ragazzi stavano imparando una lezione che andava ben oltre l’aula: il tempo non aspetta, e le occasioni che ci lasciamo passare non tornano.
Come editorialista non sono nuovo a questo esercizio: da sette anni (e 40 uscite) prendo un film e lo uso come lente sul nostro settore e per il nostro settore. Ma stavolta il parallelo mi è sembrato obbligato, perché c’è una cosa che nel panorama italiano mancava da troppo tempo: i prossimi 21-22 aprile 2027, presso la Fiera di Vicenza, si svolgerà la prima edizione di Focus on Components.
Questa nuova manifestazione fieristica targata NürnbergMesse affiancherà la già consolidata Focus on PCB, manifestazione verticalmente dedicata ai circuiti stampati e alle tecnologie della produzione elettronica.
Non due fiere in concorrenza, ma due manifestazioni complementari che metteranno in fila design, componenti, assemblaggio e produzione.
Vicenza centro per la microelettronica
Dopo tanti anni (forse troppi), la filiera elettronica italiana torna ad avere un posto dove incontrarsi tutta insieme, nello stesso quartiere fieristico che, per l’elettronica, ha fatto storia. Chi non ricorda con rammarico la fiera Microelettronica di Vicenza?
Perché è importante? Perché una filiera che non si incontra è una filiera che si dimentica di sé stessa. Progettisti, distributori, produttori di componenti, Ems: ognuno conosce il proprio tratto di strada, pochi hanno la mappa completa del percorso.
Le fiere generaliste non colmano questo vuoto; offrono un padiglione e non un ecosistema. Quello che serve è un luogo verticale, dove chi progetta parla con chi produce, chi produce con chi assembla, e tutti insieme capiscono dove sta andando il mercato. E il mercato, inutile nasconderlo, va in una direzione molto precisa.
La componentistica è tornata a essere terreno strategico: semiconduttori, wide bandgap, supply chain sotto pressione, lead time che si allungano o si accorciano con umori più politici che industriali.
In questo quadro, essere presenti significa due cose concrete. Primo: vedere prima. Chi partecipa a una verticale ha la prima occhiata alle novità, alle tecnologie, ai fornitori che contano. Secondo: contare. Un settore che si presenta compatto e numeroso agli occhi di chi organizza eventi, delle istituzioni e del mondo produttivo ha un peso specifico diverso da mille aziende ciascuna chiusa nel proprio capannone o nei propri uffici.
Elettronica AV ed Elettronica TECH media partner
C’è poi una ragione che a noi di FW Communication sta particolarmente a cuore, e non è una ragione da poco: con la nostra testata Elettronica AV e la neonata Elettronica TECH saremo media partner esclusivo dell’evento. Vuol dire che racconteremo la fiera da dentro, con contenuti dedicati, anteprime, approfondimenti e una copertura che accompagnerà espositori e visitatori prima, durante e dopo. Ma la partnership non è un privilegio da rivendicare, è una responsabilità: narrarlo bene significa raccontare l’importanza di esserci.
Torniamo al professor Keating. Il suo carpe diem non era un invito a godersi il momento, ma a non sprecare la propria vita. Ecco, per la filiera dell’elettronica italiana l’invito è lo stesso. L’occasione per vedersi tutti insieme c’è, ed è nuova. Non arriva ogni anno una verticale dedicata: quando arriva, si coglie. Cogliete l’attimo. 21-22 aprile 2027, Vicenza. La filiera dell’elettronica vi aspetta!
Leggi l’editoriale del numero 40 di Elettronica AV

















