di Laura Reggiani | Nel cuore del deserto cileno, sul Cerro Armazones, prende forma il più grande telescopio ottico terrestre mai costruito, l’Extremely Large Telescope (ELT).
Con uno specchio primario di 39 metri di diametro, l’ELT promette di rivoluzionare l’astronomia osservativa, permettendo di scrutare le profondità dell’universo con una nitidezza senza precedenti.
A rendere possibile questa impresa è la collaborazione tra Vicor, azienda statunitense specializzata in moduli di alimentazione ad alta densità, e Microgate, società italiana con sede a Bolzano, leader nei sistemi di controllo per ottiche adattive. Insieme, stanno sviluppando soluzioni tecnologiche avanzate per superare le sfide poste dall’osservazione astronomica terrestre.
Correggere le distorsioni atmosferiche
Uno degli ostacoli principali nell’osservazione astronomica da terra è rappresentato dalle turbolenze atmosferiche, che distorcono la luce proveniente dagli oggetti celesti.
Per ovviare a questo problema, l’ELT è dotato di uno specchio secondario adattivo, denominato M4, con un diametro di 2,4 m e uno spessore di soli 1,9 mm. Questo specchio è controllato da 5.316 motori lineari a bobina mobile, che ne deformano la superficie in tempo reale per compensare le aberrazioni atmosferiche, garantendo immagini estremamente nitide.
L’alimentazione elettrica del telescopio ottico
Per funzionare correttamente, il sistema di ottica adattiva richiede un’alimentazione elettrica precisa, efficiente e compatta.
Microgate ha scelto i moduli convertitori Dc-Dc della serie DCM3623 di Vicor, noti per la loro alta densità di potenza e affidabilità. Ogni modulo è in grado di alimentare fino a 36 canali motore, riducendo la complessità del cablaggio e migliorando la gestione termica del sistema.
Vicor e Microgate, una collaborazione di successo
La sinergia tra Vicor e Microgate rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione internazionale nel campo dell’alta tecnologia.
Grazie a questa partnership, l’ELT sarà in grado di osservare l’universo con una precisione senza precedenti, aprendo nuove frontiere nella comprensione delle origini cosmiche. Come ha dichiarato Gerald Angerer, ingegnere hardware di Microgate: “I moduli ad alta efficienza e alta densità di potenza di Vicor sono molto compatti e affidabili e occupano pochissimo spazio sulla scheda di circuito. Li utilizziamo da più di 10 anni e attualmente non esiste un sostituto paragonabile”.
Con l’ELT, l’umanità compie un passo significativo verso la comprensione dell’universo, grazie all’ingegno e alla collaborazione di aziende come Vicor e Microgate.
Ti potrebbe interessare leggere anche questo articolo


















