All’ultimo Mobile World Congress, caratterizzato dall’era IQ, la nuova fase in cui l’intelligenza connessa ridefinisce il futuro della tecnologia globale, Indra Group ha partecipato con una proposta che rafforza il suo ruolo di multinazionale spagnola di riferimento in Europa nei settori della difesa, dell’aerospaziale e delle tecnologie digitali avanzate.
L’asse principale della proposta Indra è IndraMind, l’ecosistema di intelligenza artificiale (IA) sovrana e operazione che funge da filo conduttore per tutte le capacità del gruppo.
Un’infrastruttura davvero intelligente
Progettata per offrire superiorità cognitiva, autonomia operativa e massima cyber-resilienza, IndraMind si presenta come un’infrastruttura che consente l’integrazione di dati, sistemi, piattaforme autonome e operazioni mission-critical in un approccio sicuro, comprensibile e responsabile.
In un contesto globale definito da nuove minacce ibride e con una crescente pressione tecnologica, la proposta, lanciata dall’azienda alla fine del 2025, dimostra come l’intelligenza avanzata non sia più un’aggiunta, ma un abilitatore strategico per governi, aziende e operatori essenziali.
Come ha detto Angel Escribano, presidente di Indra Group:
“Il MWC è il principale punto d’incontro in cui l’innovazione si trasforma in capacità concrete. Per noi, essere qui significa dimostrare che la superiorità cognitiva è già una realtà operativa: trasformare i dati in conoscenza e la conoscenza in decisioni che vengono eseguite in modo proattivo e con giudizio, prima che un incidente si aggravi o un avversario reagisca. La nostra proposta integra spazio, mobilità, sicurezza, traffico aereo e tecnologie digitali avanzate e mostra come passare dal segnale all’azione, dall’analisi alla missione. Barcellona è il luogo ideale per avviare questo dialogo e accelerare l’adozione di soluzioni che fanno la differenza e che devono posizionarci all’avanguardia a livello globale”.
José Vicente de los Mozos, Ceo di Indra Group, appoggia questa vision:
“Il MWC 2026 dimostra che l’Europa è entrata in una nuova fase tecnologica in cui l’intelligenza sovrana e le infrastrutture critiche non possono più essere comprese senza lo spazio o senza capacità avanzate in grado di anticipare e prendere decisioni in tempo reale. Per Indra Group, questo scenario è un’opportunità per mostrare come le nostre soluzioni trasformino la complessità in un vantaggio strategico, integrando dati, piattaforme e comunicazioni, a terra e in orbita, per proteggere i cittadini, aumentare la competitività e rafforzare l’autonomia tecnologica europea”
Lo spazio come nuova architettura critica in Europa
Al Mobile World Congress 2026 Indra Group ha voluto segnare una svolta nel modo in cui Spagna ed Europa immaginano l’architettura delle comunicazioni del futuro, in particolare nei settori della difesa e dello spazio.
In un contesto globale in cui sicurezza, resilienza tecnologica e autonomia strategica sono diventati fattori decisivi, il Gruppo ha mostrato come le comunicazioni spaziali stiano diventando un elemento strutturale della connettività critica, alla base dei servizi essenziali, delle operazioni di sicurezza e della competitività industriale.
La rete non si ferma più sulla Terra: continua in orbita e lo spazio si integra pienamente come strato fondamentale nell’ecosistema delle telecomunicazioni, consentendo l’anticipazione dei rischi, la protezione delle infrastrutture chiave e il rafforzamento della capacità decisionale di governi, istituzioni e aziende.
Non a caso per la prima volta la fiera ha incluso uno spazio dedicato al settore spaziale, un riconoscimento esplicito dei satelliti come componente fondamentale della rete di connettività di cui l’Europa ha bisogno per garantire servizi critici, gestire le emergenze, potenziare la propria economia digitale e rafforzare la propria autonomia strategica.
Un progetto spaziale
Indra Space ha presentato a Barcellona l’iniziativa Startical, sviluppata in collaborazione con ENAIRE, che sta portando nello spazio infrastrutture di comunicazione, navigazione e sorveglianza utilizzando una costellazione di oltre 200 satelliti.
Startical ha già raggiunto un traguardo storico: realizzare per la prima volta, comunicazioni voce e dati in tempo reale tra un aereo e un centro di controllo da un satellite in orbita, aprendo la strada a nuove rotte globali e a un controllo del traffico aereo più sicuro e sostenibile in tutto il mondo.
L’azienda svolge inoltre un ruolo chiave in Celeste, il nuovo programma europeo per i servizi di posizionamento, navigazione e sincronizzazione temporale (PNT) in orbita terrestre bassa (LEO), promosso dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA).
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