Si è aperta il 21 maggio a Vicenza la nuova edizione di Focus on PCB – From design to assembly, l’unica fiera europea interamente dedicata al mondo dei circuiti stampati.
Punto di riferimento per l’intera filiera dei PCB, l’evento ha visto tra i momenti inaugurali l’atteso intervento di Alun Morgan, Presidente di EIPC – European Institute for the PCB Community, che ha offerto una dettagliata analisi sullo stato e sulle prospettive dell’industria elettronica europea.
“L’industria elettronica europea sta attraversando una fase di grande cambiamento, ma anche di straordinarie opportunità”, ha dichiarato Morgan durante la conferenza di apertura di Focus on Pcb. “La crescente domanda di tecnologie avanzate – dai veicoli elettrici all’intelligenza artificiale, dal medicale al 5G – offre spazi concreti per un rilancio strutturale del comparto dei PCB in Europa”.
Il mercato dei Pcb
Nel suo intervento, Morgan ha illustrato come, nonostante la forte concorrenza globale, la produzione europea di PCB sia destinata a crescere nei prossimi anni, passando da 1,7 miliardi di dollari nel 2023 a oltre 2 miliardi nel 2028, secondo le stime di Prismark.
Un incremento guidato soprattutto da settori strategici come l’automotive, l’aerospace, la difesa e il medicale, dove la qualità e l’affidabilità della produzione europea sono un punto di forza riconosciuto a livello mondiale.
Morgan ha inoltre evidenziato come iniziative politiche come l’European Chips Act stiano aprendo la strada a una maggiore integrazione industriale.
“È il momento giusto per investire nel rafforzamento dell’intera filiera elettronica. Non bastano i chip: servono PCB e sistemi di interconnessione made in Europe per garantire autonomia strategica e competitività”, ha sottolineato.
Tra i temi affrontati, anche il valore della sostenibilità e dell’innovazione: “I produttori europei si distinguono per l’attenzione all’ambiente, alla qualità dei materiali e all’efficienza energetica. Questa è una leva importante per differenziarsi nel mercato globale”.
Il messaggio finale di Morgan è stato chiaro: “La nostra industria ha talento, know-how e capacità tecnologiche. Con una visione condivisa, possiamo fare dell’Europa un polo d’eccellenza nella manifattura elettronica del futuro”.
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