È entrata nel vivo la prima fase operativa del primo censimento della subfornitura elettronica in Italia, con l’avvio dell’attività di analisi su un primo panel di circa 150 aziende del settore.
Si tratta di imprese accuratamente selezionate per garantire una rappresentanza bilanciata del comparto sull’intero territorio nazionale.
La conferma arriva dopo la riunione del Comitato Tecnico di Indirizzo tenutasi lo scorso giugno, durante la quale è stato ufficialmente validato il questionario che guiderà l’intero processo di raccolta e analisi dei dati.
Lo strumento è stato messo a punto dal Centro di Ricerca Interdipartimentale di Statistica Robusta (Ro.S.A.) dell’Università di Parma, e costituisce il cuore dell’indagine, articolata in dieci aree tematiche che spaziano dalle dimensioni aziendali agli investimenti in innovazione, dalle strategie di fornitura alla gestione delle risorse umane.
La rilevazione del censimento della subfornitura
La rilevazione coinvolge le aziende CEM, EMS e ODM con produzione attiva in Italia. Nelle prossime settimane, le imprese selezionate riceveranno un invito alla compilazione del questionario tramite la piattaforma europea EUsurvey, garanzia di sicurezza, anonimato e rispetto delle normative sulla privacy.
Il progetto, che si pone l’obiettivo di offrire una mappatura strutturata e aggiornata del settore, è realizzato dal Centro Ro.S.A. dell’Università di Parma, in collaborazione con Gruppo RTS e Sistema Impresa Parma, con il patrocinio di Assodel e il supporto mediatico della rivista Elettronica AV e della fiera Focus on PCB.
I risultati finali del censimento verranno presentati lunedì 24 novembre 2025, nell’ambito dell’Industrial Electronic Summit (IES), in programma al Grand Hotel Villa Torretta di Milano – Sesto San Giovanni. L’evento costituirà un momento cruciale per il confronto tra gli attori del settore, offrendo una base conoscitiva utile per orientare le strategie future della filiera elettronica italiana.


















