di Virna Bottarelli | Una realtà dinamica, flessibile e orientata al cliente. Così Elisa e Alessandra Bacchin definiscono AM.IT, la loro società di distribuzione.
L’azienda di Castelfranco Veneto è stata fondata all’inizio del 2025. A maggio sarà presente con un proprio stand a Focus on Pcb. “Diversi clienti italiani sempre più spesso richiedono di acquistare componenti localmente, senza dover affrontare le problematiche delle pratiche doganali e sostenere costi di importazione elevati. Cercano, quindi, un partner commerciale italiano al quale rivolgersi per l’acquisto di componenti e materiali. La nostra società è nata proprio per rispondere a queste esigenze”, spiega Elisa Bacchin, Co-Founder e Ceo dell’azienda.
AM.IT è composta da otto persone, tutte con un background importante nel settore della distribuzione: oltre alle due fondatrici, ne fanno parte i Sales Manager Andrea Pianaro e Andrea Panazzolo, Angelica De Marchi, che segue gli acquisti, Kristy Basso, che si occupa del finance, Luca Stocco, che gestisce il processo di controllo qualità e la logistica, e Irene Duan, che dall’ufficio di Pechino è un importante sostegno per l’acquisto dei materiali.
“Siamo un team agile e coeso, che fa della collaborazione il proprio punto di forza”, aggiunge Alessandra Bacchin, Co-Founder e Coo. “Abbiamo tutti una comprovata esperienza nel campo della distribuzione di componenti elettronici ed elettromeccanici e prendiamo a cuore le problematiche dei nostri clienti come se fossero nostre. Siamo proattivi e propositivi”.
In AM.IT c’è un’anima prevalentemente femminile, altro aspetto che le fondatrici tengono a sottolineare e, quanto prima, a certificare ufficialmente: “Vorremmo ottenere prossimamente la certificazione Uni/PdR 125, che crediamo possa darci un’ulteriore qualifica per differenziarci sul mercato”, dice Elisa Bacchin.
C’è molto entusiasmo nel modo in cui presentate la vostra azienda. Che cosa potete dirci di questo primo anno di attività?
E.B. | Posso dire che le nostre aspettative sono state ampiamente superate. Al momento abbiamo circa 80 clienti attivi, la maggior parte dei quali sono aziende italiane. Siamo partite con molta cautela, anche perché il contesto economico e geo-politico di questi ultimi anni non consente di fare progetti a lungo termine, ma, grazie soprattutto alla fiducia accordataci dai clienti, abbiamo ottenuto risultati molto buoni. Sapevamo di poter contare sulla nostra lunga esperienza sul campo, ma le incognite erano comunque diverse per una società neonata. Il nostro impegno è comunque stato ripagato e questo ci fa ben sperare anche per il futuro.
Quali caratteristiche vi contraddistinguono nel panorama dei distributori di componenti elettronici ed elettromeccanici?
E.B. | Vogliamo essere dei partner che affiancano il cliente nella ricerca non solo del componente ma della soluzione più adatta alle sue esigenze. E lo vogliamo fare puntando sulla nostra competenza nel settore, sulla conoscenza del mercato e dei fornitori e, soprattutto, sulla nostra capacità di costruire relazioni umane.
Negli anni abbiamo costruito rapporti con centinaia di aziende di settori diversi, arricchendo le nostre competenze e la nostra capacità di reperire sul mercato componenti di diverse tipologie, esplorando da ultimo anche diversi settori, da quello dell’energia solare a quello delle batterie.
La nostra priorità è, quindi, rispondere all’esigenza del cliente, perché sappiamo che un cliente soddisfatto è il migliore investimento a lungo termine che possiamo fare per il nostro business: il cliente che con noi si sente in buone mani ci coinvolge sempre più nei suoi progetti, chiedendoci di supportarlo nell’approvvigionamento delle diverse soluzioni di cui necessita per realizzare i propri prodotti.
Quali sono, quindi, i vostri obiettivi a lungo termine e con quali competitor vi misurate sul mercato della distribuzione elettronica?
A.B. | Vogliamo diventare un punto di riferimento nel panorama italiano ed europeo della distribuzione di componenti elettronici, puntando su qualità, affidabilità e servizio. Ci impegneremo per ampliare il nostro portafoglio dei brand in distribuzione ufficiale, rafforzare la presenza internazionale e investire in servizi a valore aggiunto per i clienti.
I nostri competitor sono sia grandi distributori internazionali sia realtà indipendenti specializzate, ma puntiamo a distinguerci per flessibilità, rapidità e approccio molto umano al cliente. In AM.IT prendiamo a cuore il cliente nella sua interezza, nel senso che lo affianchiamo in tutti quegli aspetti che possono rendergli il lavoro il più semplice e fluido possibile.
Ci poniamo come unico interlocutore e questo consente al cliente di risparmiare tempo: non deve codificare diversi fornitori e non deve rivolgersi a più soggetti per risolvere un problema, perché questo è un compito che ci assumiamo noi.
Che tipo di componenti distribuite e a che tipo di clienti vi rivolgete?
E.B. | Distribuiamo componentistica attiva, passiva, elettromeccanica ed enclosure plastiche. Siamo distributori autorizzati di quattro marchi: Nanopower, Cazn, Yxc e Yongneng. Nanopower è un brand norvegese produttore di semiconduttori fabless, che ha creato un IC a basso consumo energetico.
Per noi era importante avere in portafoglio un marchio europeo focalizzato sul tema della sostenibilità, un trend che oggi non si può ignorare. Cazn è un marchio asiatico di cavi e connettori principalmente circolari; Yxc è un’azienda specializzata nella produzione di quarzi e oscillatori a cristallo; Yongneng è un brand di relè elettromeccanici. Inoltre, abbiamo stretto da poco un contratto di distribuzione esclusiva e collaborazione con Meteca, un’azienda svizzera che produce moduli SoM, strategica per il mercato IoT, e stiamo per chiuderne un’altra con un’importante azienda di Pcb.
Venendo alla nostra clientela, si tratta principalmente di clienti finali di settori diversi. Questa varietà, come detto anche in precedenza, ci consente di avere una visione più ampia del prodotto, che include non solo i componenti elettronici. Lavoriamo poi anche con i terzisti, con i quali ci interfacciamo sempre in un’ottica di soddisfare le richieste del cliente finale.
Quali garanzie ha chi sceglie di acquistare da AM.IT?
A.B. | I componenti che vendiamo sono coperti da un anno di garanzia, ma la nostra affidabilità è garantita dai rigidi controlli che effettuiamo lungo tutta la filiera, a partire dalla selezione del fornitore, che segue una procedura molto rigorosa. Non lavoriamo seguendo la logica del prezzo basso a discapito della qualità: i nostri fornitori sono produttori o agenti diretti delle case madri, abbiamo quindi la possibilità di verificare la qualità alla fonte. Lavoriamo solamente con aziende partner certificate, che a loro volta garantiscono gli standard richiesti.
Svolgiamo audit annuali sui fornitori asiatici e il nostro magazzino è tassativamente attento alla tracciabilità del prodotto: ogni ordine di vendita viene fornito con il Certificato di Conformità di AM.IT. La qualità è per noi l’aspetto fondamentale sul quale costruire una relazione a lungo termine con il cliente. Rientra in quest’ottica anche l’iter che stiamo completando per la certificazione ISO9001/EN9120 per l’aerospace.
Offrite anche un servizio di intermediazione: in che cosa consiste?
E.B. | Sempre più spesso, capita che i nostri clienti, in particolare le aziende di grandi dimensioni o multinazionali con le quali collaboriamo, abbiano l’esigenza di un intermediario per i loro acquisti o ci facciano partecipare a un loro progetto fin dalla fase iniziale, chiedendoci di trovare il prodotto più in linea con le loro esigenze, cosa che possiamo fare grazie alla nostra fitta e consolidata rete di relazioni con i fornitori del settore. AM.IT è infatti in grado di fare una ricerca approfondita e mirata su diversi fronti.
A.B. | Con il servizio di intermediazione vogliamo essere per i nostri clienti un occhio attento sulla situazione globale; non ci limitiamo ad essere solamente fornitori di quei prodotti che in un determinato momento possono essere di difficile reperibilità, ma lavoriamo a stretto contatto con i loro uffici tecnici per trovare la soluzione ideale alle loro esigenze. Altrettanto importante è anche il servizio che offriamo per quanto riguarda le pratiche di importazione e documentazione relativa all’acquisizione del materiale dall’estero, un’attività che per alcune realtà aziendali può rappresentare un processo complicato.
Infine, per questo secondo anno di attività appena iniziato, che cosa vi aspettate?
E.B. | Il 2026 si prospetta un anno ricco di sfide, ma anche di grandi opportunità. Credo dovremo affrontare le conseguenze di nuovi shortage di materie prime, come rame, silicio, zinco, e aumenti importanti dei costi di trasporto che, chiaramente, preoccupano, ma proprio in queste situazioni difficili il nostro dinamismo e la nostra flessibilità saranno le leve che ci consentiranno di aiutare i nostri clienti ad affrontare le acque agitate del mercato. Abbiamo poi l’esperienza necessaria per capire come si muove il mercato e agire di conseguenza, consigliando al meglio i nostri clienti.
A.B. | Sono certa che cresceremo ancora, oltre che in virtù delle opportunità che un mercato instabile può offrire, anche grazie all’espansione del nostro portafoglio clienti e all’introduzione di nuove collaborazioni commerciali. Sicuramente, continueremo a investire in relazioni strategiche, con l’obiettivo di offrire un servizio sempre più efficiente e competitivo.


















