Fotovoltaico, eolico e idroelettrico: i dati dell’Osservatorio Anie Rinnovabili

Fotovoltaico, Eolico e Idroelettrico registrano -26% nei primi 10 mesi del 2020 rispetto al 2019. La produzione di energia pulita è ancora lontana dagli obiettivi fissati dal Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima 2030

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Secondo l’Osservatorio FER realizzato da ANIE Rinnovabili sulla base dei dati Gaudì (Gestione delle Anagrafiche Uniche Degli Impianti di produzione e delle relative unità) di Terna nei primi 10 mesi del 2020, le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico raggiungono complessivamente 650 MW di potenza (-26% rispetto al 2019) con andamenti diversificati per i tre comparti: +25% per il fotovoltaico, +59% per  l’idroelettrico e -87% per l’eolico.

Con una media eolica di 6 MW/mese e fotovoltaica di 54 MW/mese registrate nei primi 10 mesi del 2020 si è ancora lontani dalla media eolica di 83 MW/mese e fotovoltaica di 250 MW/mese necessarie per raggiungere gli obiettivi del PNIEC al 2030. Il recente e deludente esito dell’ultima asta del DM FER 4.7.2019 ha evidenziato che gli ostacoli autorizzativi nel settore FER sono in crescita, malgrado si sia intervenuti con il DL Semplificazioni. È il fotovoltaico a mostrare i segnali di maggior ripresa dopo i rallentamenti causati dal lockdown dei mesi di marzo e aprile.

Segno positivo per le installazioni fotovoltaiche

Il comparto fotovoltaico ha raggiunto fino a ottobre 2020 quota 538 MW di nuove installazioni (+25% rispetto al 2019). Le installazioni mensili hanno avuto un notevole incremento a luglio (+83 MW) e agosto (+102 MW), mentre a settembre e ottobre si sono registrati rispettivamente 49 MW e 45 MW. Da segnalare l’attivazione di alcuni grandi impianti: nel mese di ottobre una centrale fotovoltaica da 54,5 MW in Sardegna in provincia di Cagliari e nel mese di luglio 2020 due impianti per 18 MW complessivi in Piemonte in provincia di Torino e un impianto da 3,1 MW in Veneto in provincia di Treviso. Le regioni che hanno registrato il maggior incremento in termini di potenza sono Campania, Liguria, Molise, Piemonte e Sardegna, mentre quelle con il maggior decremento sono Basilicata, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta. Dal confronto dei primi dieci mesi del 2020 con il 2019 si registra un calo (-8%) del numero delle nuove unità di produzione connesse. Per quanto riguarda le taglie, le installazioni di potenza inferiore ai 20 kW costituiscono il 39% del totale, mentre quelle di taglia superiore a 1 MW sono il 21% delle nuove connessioni.

Energia eolica in calo

Complessivamente in calo (-87% rispetto al 2019) è il contributo dell’eolico, che raggiunge circa 55 MW di nuove installazioni fino a ottobre 2020.  Da segnalare l’attivazione nel mese di agosto 2020 di una centrale eolica da 11,8 MW in Puglia in provincia di Foggia. Si registra una riduzione (-23%) del numero di unità di produzione rispetto ai primi dieci mesi del 2019. Per quanto riguarda la diffusione territoriale, la maggior parte della nuova potenza connessa (83%) è localizzata nelle regioni del Sud Italia.

In crescita l’idroelettrico

L’idroelettrico nel 2020 risulta in crescita (+59% rispetto al 2019) grazie a circa 57 MW di nuova potenza installata. Da segnalare l’attivazione nel mese di luglio di un impianto da 6,8 MW in Valle d’Aosta e nel mese di ottobre un impianto da 2,3 MW in Piemonte in provincia di Verbano-Cusio-Ossola. Confrontando i primi dieci mesi del 2020 con i primi dieci del 2019, si registra un aumento del 24% del numero di unità di produzione connesse.


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