Anfia: soddisfazione per la XX edizione di Formula SAE Italy

Gianmarco Giorda, Direttore Generale Anfia: "Giurie e studenti hanno lavorato in maniera costruttiva anche sugli elementi di novità di quest’anno, tra cui la valutazione dell’impronta carbonica nell’ambito del Cost event e la presenza di un numero maggiore di team in doppia classe (guida manuale e driverless)".

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Fsae Italy2025 Anfia

Si è conclusa il 14 settembre la XX edizione di Formula SAE Italy – evento educational internazionale organizzato da Anfia in partnership con SAE International, con l’Autodromo “R. Paletti” di Varano de’ Melegari e con la main sponsorship di Magna.

Alla manifestazione hanno preso parte circa 1.600 studenti provenienti da 14 Paesi. Complessivamente sono stati 49 i team in gara, di cui 40 europei, con 21 italiani,
provenienti da 17 diversi atenei, e 9 extra-europei.

“Siamo molto soddisfatti di questa ventesima edizione”, ha detto Gianmarco Giorda,
Direttore Generale Anfia, “che ha visto una partecipazione di livello, accompagnata da
entusiasmo e apertura al confronto.

Giurie e studenti hanno lavorato in maniera costruttiva anche sugli elementi di novità di quest’anno, tra cui la valutazione dell’impronta carbonica nell’ambito del Cost event e la presenza di un numero maggiore di team in doppia classe (guida manuale e driverless), una bella opportunità che i team hanno saputo cogliere per misurarsi con tecnologie
di frontiera”.

Giorda ha ricordato anche che gli ingegneri che partecipano alla competizione “sono impegnati per mesi nella progettazione e produzione di prototipi, il che implica anche la ricerca di sponsor e fornitori,  gestione delle risorse disponibili, particolarmente sfidante in un momento così delicato per l’industria automotive europea, e nella consegna di documenti tecnici entro le scadenze assegnate, affrontando imprevisti e problemi che li preparano alle logiche e alle sfide del lavoro in azienda”.

La gara dei veicoli a combustione interna

Il podio della Classe 1CV (vetture a combustione interna), per il secondo anno consecutivo, vede al primo posto MoRe Modena Racing Hybrid dell’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, che ha ottenuto ottimi punteggi in tutte le prove, classificandosi secondo al Cost event e vincendo il Design event, oltre all’Endurance e all’Autocross della Classe 1C.

In seconda posizione, BlueStreamline della Transilvania University of Brasov, che si è posizionata al secondo posto nell’Endurance e al terzo nell’Autocross, e, in terza posizione, il team Sapienza Corse dell’Universitá La Sapienza di Roma, che ha gareggiato in classe doppia – primo nel Cost event e secondo nell’Autocross.

La gara delle vetture elettriche

Nella Classe 1EV (vetture elettriche) trionfa WHZ Racing Team di UAS Zwickau – con buoni punteggi nelle prove statiche e un primo posto all’Endurance e all’Autocross.

Si aggiudica il secondo posto TU Wien Racing di TU Wien, seconda classificata all’Endurance 1EV e all’Autocross e prima classificata al Design event, mentre il terzo posto va al team HAWKS Racing di HAW Hamburg, con un buon posizionamento nell’Endurance e un primo posto nel Cost event.

I progetti

Nella Classe 3 (presentazione del solo progetto della vettura, senza prototipo) ha conquistato la vetta della classifica il team UniBo Motorsport Electric dell’Università di Bologna.

Al secondo posto Bimasakti Racing Team della Universitas Gadjah Mada e, al terzo, E-Agle Trento Racing Team dell’Università diTrento.

Nella Classe 1DV (Driverless), il primo premio è andato a Mainfranken Racing e.V. di TUAS Würzburg-Schweinfurt, primi nelle prove di Autocross e Trackdrive, Al secondo posto, SapienzaCorse dell’Università La Sapienza di Roma. In terza posizione, infine, Race UP Electric Padova dell’Università di Padova.


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