A Ferrara il 4 e 5 dicembre il Premio Nazionale per l’Innovazione

Dalla ricerca scientifica all’impresa innovativa ad alto impatto: il 4 e il 5 dicembre va in scena la 23esima edizione del Premio Nazionale per l’Innovazione (PNI), la più grande e capillare Business plan competition d’Italia per startup deep tech nate nelle Università e negli Enti di ricerca, promossa dalla Rete PNICube e co-organizzata con l’Università di Ferrara

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PNI 2025

Il PNI 2025, Premio Nazionale per l’Innovazione, è un Premio unico in Europa e in Italia.

Lo ha ideato PNICube, una “rete delle reti” riconosciuta best pactice dall’Ocse proprio per la sua capacità di connettere territori, comunità e attori dell’innovazione.

La Competition arriva per la prima volta a Ferrara il 4 e 5 dicembre, presso la sede dell’Università di Ferrara al Ferrara Expo.

Il concorso

Al Premio concorrono quest’anno 76 progetti d’impresa basati sulla ricerca scientifica, vincitori delle 17 Start Cup regionali.

Il network di PNICube è in forte crescita. Coinvolge settori strategici per la competitività del sistema Italia, con una presenza femminile superiore alla media nazionale.

“Anche questa 23ª edizione conferma il ruolo strategico delle università della Rete PNICube per il progresso sostenibile e la grande forza innovatrice della collaborazione”, afferma la Presidente Paola M.A. Paniccia.

Paniccia è Delegata allo Sviluppo di Imprese, Start-up e Spin-off per l’Università di Roma Tor Vergata.

“I 76 progetti finalisti e il coinvolgimento sui territori di oltre 400 attori dell’innovazione raccontano un percorso generativo unico. Il PNI catalizza idee e progetti ad elevato spessore scientifico e tecnologico, portandoli fuori dai laboratori di ricerca per dare risposte ai bisogni di sostenibilità della società.  Dal 2003, il PNI ha supportato oltre 1.300 progetti innovativi, più della metà trasformati in imprese oggi attive sui mercati. Un modello di valorizzazione imprenditoriale della ricerca che fa di PNICube un’esperienza a impatto riconosciuta come best practice dall’Ocse”.

La Rettrice dell’Università di Ferrara, Laura Ramaciotti, commenta:

“Accogliere a Ferrara il PNI significa confermare, ancora una volta, la centralità che attribuiamo alla ricerca e alla sua capacità di generare futuro. Il PNI ci ricorda che le Università non sono solo luoghi in cui si produce sapere, ma ambienti in cui quel sapere si traduce in soluzioni, imprese, visioni nuove. È qui che prende forma il capitale umano in grado di dialogare con l’economia reale e contribuire alla crescita dei territori. Per il nostro Ateneo, organizzare questa edizione del Premio è la naturale prosecuzione di un impegno che da anni ci vede sostenere l’imprenditorialità e accompagnare i talenti verso la creazione di nuove opportunità”.

Il programma

Il PNI 2025 offre due giorni intensi di pitch, tavole rotonde, networking e un’area expo di respiro internazionale, dove startup, investitori e aziende potranno incontrarsi e approfondire nuove opportunità di business.

Per i team finalisti sono in palio quattro premi da 25mila euro ciascuno nei settori di innovazione Cleantech & Energy, ICT, Industrial e Life Sciences-MEDTech.

Il  titolo di vincitore assoluto del PNI 2025 garantirà all’Ateneo di provenienza la Coppa Campioni PNI.

Le selezioni saranno effettuate da una Giuria composta da esperti valutatori provenienti dal mondo imprenditoriale, dalla ricerca e dal venture capital, sulla base dell’impatto sociale, economico ed ambientale dei progetti di startup innovativa.


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