La strategia di crescita globale del Gruppo Lapp sta dando i suoi frutti: nell’esercizio 2026 ha registrato, secondo i dati preliminari, un fatturato superiore a 2,3 miliardi di euro (1,93 miliardi di euro nel 2025). Questo fatturato record è trainato da una forte crescita organica e da fattori straordinari, come l’andamento dei prezzi del rame e le acquisizioni.
Le regioni Asia-Pacifico e Americhe hanno contribuito in misura significativa alla crescita complessiva di Lapp. La regione EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa) ha dimostrato resilienza nonostante la persistenza di un contesto di mercato difficile, continuando a generare la quota maggiore del fatturato globale di Lapp.
Matthias Lapp, Ceo del Gruppo LAPP, dichiara: “Stiamo beneficiando della nostra consolidata presenza locale nei mercati in crescita dell’Asia e delle Americhe. In Europa, e in particolare in Germania, la situazione resta sfidante. Sebbene l’andamento degli ordini degli ultimi mesi mi renda più ottimista, è ancora troppo presto per lasciarsi prendere dall’euforia, soprattutto perché dobbiamo sempre valutare la Germania nel contesto della competitività internazionale”.
- Lapp ha registrato ancora una volta una forte crescita in settori chiave come l’intralogistica, la mobilità elettrica e l’automazione industriale.
- Oltre all’aumento dei volumi, fattori straordinari hanno contribuito ai risultati finanziari, tra cui il significativo incremento del prezzo del rame.
- Ma anche le acquisizioni. All’inizio del 2026, LAPP ha acquisito la totalità della sua precedente joint venture nel Sud-est asiatico e gestisce ora sedi proprie in paesi come Thailandia, Indonesia e Vietnam.
L’azienda si avvia all’esercizio 2027 con fiducia, ma anche con la necessaria cautela. Matthias Lapp afferma: “Le incertezze geopolitiche persistono, ma abbiamo dimostrato di saper continuare ad agire e a cogliere opportunità anche in condizioni difficili”. L’imprenditore intende concentrarsi in particolare sulla redditività. “Negli ultimi anni abbiamo investito molto nella capacità produttiva, nelle reti logistiche e nella digitalizzazione. Ora la priorità è sfruttare tutto questo. Vogliamo crescere in modo redditizio, così da continuare a essere un partner solido e innovativo per i nostri clienti nel lungo periodo”.


















