Nuova tappa nel percorso di crescita di Qsensato

Qsensato raccoglie un milione di euro, allestisce la nuova fab interna a TecnoPolis e sigla un accordo strategico di ricerca con INRiM per la validazione delle celle di vapori atomici integrate

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QSENSATO

Qsensato Srl è una startup deep-tech e spin-off dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro che sviluppa componenti hardware per sensori atomici quantistici avanzati.

Questa giovane realtà ha siglato un nuovo investimento di un milione di euro in modalità SAFE (Simple Agreement for Future Equity) guidato da Quantonation e Deep Ocean Capital SGR.

L’operazione rappresenta una nuova tappa nel percorso di crescita della startup, avviato sul fronte degli investimenti con il round pre-seed del 2025 che ha visto LIFTT e Quantum Italia tra i primi investitori a puntare sulla tecnologia di Qsensato.

Quel primo sostegno ha contribuito ad accompagnare la società nella fase iniziale di sviluppo e ad aprirla a un ecosistema di investitori specializzati nel deep tech e nelle tecnologie quantistiche.

Il nuovo investimento amplia oggi ulteriormente questa compagine con l’ingresso di Deep Ocean Capital e l’investimento diretto di Quantonation, fondo internazionale specializzato nelle tecnologie quantistiche.

Un premio prestigioso

A coronamento di questo slancio, Qsensato è stata recentemente insignita del prestigioso Quantum Effects Award 2026 nella categoria Quantum Sensors, un riconoscimento che premia il lavoro pionieristico dell’azienda sui chip atomico-fotonici compatti.

Una spinta alla crescita

L’investimento contribuirà a sostenere gli sforzi di investimento già in corso per la realizzazione di una fab proprietaria (in-house) all’interno della nuova sede presso il TecnoPolis di  Valenzano (BA). Il centro dovrebbe essere operativo entro la fine dell’anno.

Questo sviluppo infrastrutturale affianca e potenzia i finanziamenti già ottenuti dalla società attraverso importanti bandi tra cui TecnoNidi di Puglia Sviluppo e D3-4 Health della Sapienza e programmi di sviluppo della European Space Agency (ESA).

Un accordo strategico con INRiM

Sul fronte tecnologico, Qsensato ha recentemente siglato un accordo di ricerca con l’Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM) di Torino.

La collaborazione è finalizzata ad accelerare la validazione del processo di fabbricazione brevettato relativo alle celle a vapore atomico integrato, una tecnologia abilitante fondamentale per la sensoristica quantistica e la metrologia avanzata.

Le celle a vapore atomico rappresentano il vero e proprio ‘motore’ di dispositivi quali magnetometri, riferimenti di frequenza atomici e sensori a radiofrequenza (RF). Tali componenti risultano essenziali per segmenti di mercato strategici, che spaziano dalla diagnostica medica alla caratterizzazione dei materiali, dal monitoraggio infrastrutturale e spaziale fino alle applicazioni PNT (Positioning, Navigation, and Timing).

“La sensoristica quantistica ha dato vita a risultati scientifici straordinari, ma trasformare tali progressi in prodotti realizzabili in modo affidabile rimane una sfida significativa. Qsensato ha compreso che la prossima svolta non risiede semplicemente nel migliorare le prestazioni dei sensori, bensì nel rendere tali prestazioni ripetibili, producibili su scala industriale e commercialmente valide. È proprio questa combinazione di competenza scientifica e orientamento industriale a rendere Qsensato una realtà assolutamente straordinaria”.


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