di Fritz Walter | Sarebbe stato troppo facile, per un romantico come me, scrivere un editoriale incentrato sul recente record di longevità del Governo Meloni.
Avrei anche potuto “affondare la penna” nelle esternazioni starnazzanti di “The Donald” sulla guerra in Iran e sulla crisi nello Stretto di Hormuz, che mi sono già costate una trasferta negli Emirati ad aprile e che, probabilmente, mi costringeranno a rinviare anche quella prevista per ottobre.
Invece no. Per questo editoriale numero 40 ho scelto un film che potesse aiutarmi a presentare i prossimi, ormai imminenti, Elettronica Award.
O, come ci divertiamo a chiamarli in redazione, gli Elettronica AVvard.
Ecco perché la mia scelta è caduta su un film probabilmente sconosciuto ai più: The Wife – Vivere nell’ombra.
Senza svelare troppo della pellicola diretta da Björn Runge, mi concentrerei sulla forza del suo messaggio: dietro ogni riconoscimento ci sono sì talento e risultati, ma anche storie, competenze, sacrifici e persone che non sempre ricevono la giusta attenzione. Un premio non è semplicemente un trofeo, una targa da esporre o un logo da aggiungere a una pagina pubblicitaria.
Un premio è prima di tutto un messaggio: indica ciò che una comunità considera importante, stabilisce dei riferimenti e porta sotto i riflettori esperienze che meritano di essere conosciute.
Assegnarlo comporta quindi una responsabilità. Significa osservare, valutare e scegliere. Ma significa soprattutto riuscire ad andare oltre la notorietà di un marchio, la dimensione di un’azienda o la forza di una campagna di comunicazione.
Perché gli Elettronica Award
Da questa consapevolezza nascono gli Elettronica Award, i riconoscimenti dedicati ai migliori produttori di componenti elettronici rappresentati sul mercato italiano.
Distributori, progettisti, Oem, terzisti e utilizzatori finali saranno chiamati a esprimere il proprio giudizio sulla base dell’esperienza professionale maturata con i produttori nel corso degli ultimi dodici mesi. In altre parole, sarà l’elettronica a premiare l’elettronica.
E non potrebbe essere altrimenti. Perché sono proprio coloro che quotidianamente scelgono, distribuiscono, progettano e utilizzano i componenti a conoscerne realmente il valore.
Sono loro a sapere se un produttore mantiene ciò che promette, se offre un supporto tecnico diretto o indiretto adeguato, se risponde nei momenti di difficoltà e se contribuisce concretamente alla crescita dei propri partner.
Non è la prima volta che nel nostro Paese vengono assegnati degli award nel settore dell’elettronica. È però la prima volta che un premio di questo tipo viene promosso da una struttura editoriale indipendente e costruito coinvolgendo direttamente l’intero ecosistema dell’elettronica industriale italiana.
L’ambizione è fare degli Elettronica Award un punto di riferimento per l’industria elettronica italiana: uno strumento capace di valorizzare le migliori pratiche, rafforzare il dialogo tra i protagonisti della filiera e contribuire alla crescita dell’intero settore.
Perché premiare non significa soltanto celebrare un vincitore, ma dichiarare, con chiarezza e responsabilità, quale idea di eccellenza vogliamo sostenere.
Leggi l’editoriale del numero 39 di Elettronica AV
















