Nel lighting professionale la differenza non la fanno solo i Led, ma l’elettronica e l’intelligenza che li governano. In questo scenario Digimax ha scelto di evolvere da distributore di componenti a partner tecnologico per produttori, system integrator e utilizzatori, affiancando al catalogo una gamma completa di servizi: dalla progettazione dei sistemi di dimming alla configurazione dei controlli, fino al commissioning in campo dei protocolli.
Come spiega Simone Rossato, Sales Product Manager di Digimax, driver, alimentatori, gateway e controlli non sono più elementi isolati, ma parti di un ecosistema aperto, capace di far dialogare Dali 2, Knx, Bluetooth Mesh, Zigbee e soluzioni wireless proprietarie all’interno di architetture ibride cablate+wireless. Una logica “agnostica”, che privilegia interoperabilità e libertà progettuale.
Digimax è un punto di riferimento nella distribuzione di soluzioni per l’illuminazione. In che modo l’azienda si è evoluta e quale ruolo gioca nella filiera tra produttori di componenti, system integrator e utilizzatori?
Negli ultimi anni Digimax ha consolidato il proprio ruolo di riferimento nel lighting professionale evolvendosi da semplice distributore a partner tecnologico per l’intera filiera. Da un lato abbiamo puntato con decisione sull’innovazione, affiancando alla continua ricerca di mercato lo sviluppo interno di soluzioni capaci di anticipare le esigenze, spesso ancora implicite, dei principali trend setter.
Dall’altro abbiamo ampliato in modo significativo i servizi a valore aggiunto che accompagnano i nostri prodotti: dalla progettazione preliminare di sistemi di dimming alla realizzazione su misura delle neon strip, comprensiva di taglio e risigillatura IP67, fino al supporto post-vendita con attività di commissioning su protocolli avanzati come Dali, Dmx, Casambi, Spi e Zigbee. Questo approccio ci permette di offrire non solo componenti, ma soluzioni complete e integrate, facilitando il lavoro di produttori, system integrator e utilizzatori finali.
Se parliamo di elettronica per l’illuminazione, driver, alimentatori e sistemi di controllo sono il cuore del sistema. Quali sono le innovazioni più rilevanti su cui state puntando?
Nel campo dell’elettronica per l’illuminazione il nostro approccio rimane volutamente agnostico: non privilegiamo un singolo ecosistema tecnologico, ma puntiamo sull’interoperabilità come vero motore dell’innovazione. Per questo investiamo in soluzioni che permettano di integrare in modo fluido protocolli e architetture diverse, garantendo la massima libertà progettuale. Un ruolo centrale è svolto dai gateway di nuova generazione, che consentono di creare sistemi ibridi combinando cablato e wireless, oppure di passare con flessibilità tra diversi protocolli cablati.
Questo ci permette di modellare la soluzione tecnica sull’applicazione reale e sulle esigenze del cliente, senza essere vincolati al prodotto o alla tecnologia da proporre. In questo modo driver, alimentatori e controlli diventano parte di un ecosistema aperto e adattabile, capace di supportare in modo efficace progettisti, integratori e utenti finali.
La convergenza tra illuminazione e IoT sta cambiando il modo di progettare gli impianti. Che ruolo giocano protocolli e soluzioni wireless proprietarie? Come supportate i clienti nell’integrazione di queste tecnologie?
Il nostro obiettivo è permettere la coesistenza e l’integrazione di protocolli diversi – da Dali‑2 e Knx fino a Bluetooth Mesh, Zigbee e soluzioni wireless proprietarie – all’interno di un unico ecosistema di controllo. Lavoriamo affinché la scelta tecnologica non limiti il progetto, ma lo abiliti: per questo supportiamo i clienti nella definizione dell’architettura più adatta, creando sistemi in cui ogni protocollo dialoga con gli altri e l’effetto finale rispecchia esattamente le esigenze dell’applicazione.
Nel mondo dell’illuminazione professionale, affidabilità e conformità normativa sono cruciali. Come selezionate partner e prodotti e quali test e criteri sono imprescindibili?
Il nostro approccio alla selezione dei partner nasce dall’esperienza nel mondo industriale, dove conformità, affidabilità e rigorosi test di fine linea sono requisiti imprescindibili. Nel tempo abbiamo individuato produttori di soluzioni Led capaci di garantire elevati standard qualitativi, processi produttivi certificati e una tracciabilità completa. Valutiamo con attenzione la solidità aziendale, la coerenza delle certificazioni, l’affidabilità dei componenti nel lungo periodo e la capacità dei partner di sostenere test avanzati. Questo ci permette di proporre al mercato prodotti che non solo rispondono alle norme, ma diventano un elemento distintivo rispetto ai competitor in termini di qualità e prestazioni.
In quali ambiti applicativi vedete oggi le maggiori opportunità di crescita per le soluzioni che distribuite? Può condividere un caso applicativo di interesse?
Oggi vediamo le maggiori opportunità nei settori industriale e retail, dove l’attenzione ai consumi è molto alta e i sistemi di controllo della luce permettono non solo di ottimizzare l’efficienza, ma anche di analizzare i flussi delle persone, migliorando sicurezza, produttività ed esperienza d’acquisto. Un caso interessante è l’implementazione di sensori e controlli intelligenti in ambienti produttivi, dove la regolazione dinamica della luce ha permesso di ridurre i consumi e aumentare il comfort degli operatori.
Guardando ai prossimi anni, quali tendenze tecnologiche ritenete più promettenti? Come si sta preparando Digimax a un nuovo scenario?
Nei prossimi anni vediamo grande potenziale nello Human Centric Lighting e nella crescente capacità dei sistemi di illuminazione di raccogliere, gestire e interpretare dati, non solo per l’efficientamento energetico ma anche per applicazioni di marketing, sicurezza e organizzazione degli spazi. Queste tecnologie sono già integrate nelle nostre soluzioni e continueranno a evolversi. A breve, prevediamo un forte sviluppo delle soluzioni di luce dinamica, che potrebbero conquistare una quota significativa del mercato se riusciranno a raggiungere l’efficienza degli attuali Led.
Un altro trend chiave è la spinta verso dispositivi sempre più compatti e discreti, capaci di integrarsi in modo quasi invisibile nei contesti architettonici. Considerata la rapidità di questo settore, guardare oltre tre anni diventa meno prevedibile, ma la direzione è chiara: sistemi intelligenti, flessibili e orientati ai dati.
In un contesto tecnologico in rapida evoluzione, Digimax continuerà a distinguersi come partner competente e affidabile, guidando l’adozione di soluzioni di illuminazione avanzate e data‑driven. Con un impegno costante verso qualità, innovazione e servizio, guardiamo al futuro con l’obiettivo di supportare clienti e partner nel costruire progetti solidi, efficienti e realmente orientati al progresso.


















