Buona partenza d’anno per STMicroelectronics, che chiude il primo trimestre 2026 con risultati in crescita e segnali di rafforzamento della domanda, nonostante un contesto macroeconomico ancora incerto.
Il gruppo italo‑francese dei semiconduttori ha annunciato ricavi netti pari a 3,10 miliardi di dollari nel periodo conclusosi il 28 marzo 2026, con un aumento del 23% su base annua. Il margine lordo U.S. GAAP si è attestato al 33,8%, mentre il reddito operativo ha raggiunto i 70 milioni di dollari. L’utile netto è stato pari a 37 milioni di dollari, corrispondenti a 0,04 dollari per azione dopo la diluizione.
Performace solida per STMicroelectronics
Al netto degli effetti legati all’allocazione del prezzo di acquisto (PPA) connessi all’acquisizione del business dei sensori MEMS di NXP, i risultati mostrano una performance ancora più solida: il margine lordo non U.S. GAAP sale infatti al 34,1%, il reddito operativo a 171 milioni di dollari e l’utile netto a 122 milioni di dollari, pari a 0,13 dollari per azione.
A trainare i risultati del trimestre sono stati soprattutto i programmi in corso nei segmenti Personal Electronics e CECP (Communication Equipment and Computer Peripherals).
“I ricavi netti del primo trimestre, escludendo il contributo dell’acquisizione dei sensori MEMS di NXP, sono stati superiori al punto intermedio delle nostre previsioni”, ha spiegato Jean‑Marc Chery, President & CEO di STMicroelectronics. “Anche il margine lordo ha beneficiato di un mix di prodotto più favorevole”.
Domanda in miglioramento
Guardando all’andamento operativo, Chery ha sottolineato come, nonostante le incertezze macroeconomiche globali, nel corso del trimestre si sia registrato un miglioramento della domanda, accompagnato da prenotazioni di ordini sostenute e da una progressiva normalizzazione dei livelli di magazzino nella distribuzione.
In termini prospettici, STMicroelectronics guarda con fiducia al secondo trimestre. Le previsioni indicano, come valori intermedi, ricavi netti per 3,45 miliardi di dollari, in crescita dell’11,6% rispetto al trimestre precedente e del 24,9% su base annua. Il margine lordo U.S. GAAP è atteso intorno al 34,8%, includendo circa 100 punti base di oneri da sottoutilizzo della capacità produttiva, mentre il margine lordo non U.S. GAAP dovrebbe attestarsi al 35,2%.
Cogliere le opportunità dell’AI
Sul fronte strategico, il gruppo conferma il proprio posizionamento sui trend di lungo periodo legati all’intelligenza artificiale. “ST è oggi strategicamente posizionata per cogliere le opportunità offerte dai nuovi programmi trainati dall’IA”, ha aggiunto Chery, evidenziando il ruolo delle tecnologie specializzate nello sviluppo dell’infrastruttura per l’AI.
In quest’ottica, la società prevede ricavi legati ai datacenter superiori ai 500 milioni di dollari nel 2026 e ben oltre il miliardo di dollari nel 2027, rafforzando ulteriormente il proprio profilo di crescita nei prossimi anni.

















