di Cleopatra Gatti | Da oltre vent’anni EOS Engineering è protagonista nel mondo dell’elettronica industriale.
Nata come realtà specializzata in automazione e sistemi embedded, oggi l’azienda si presenta come una piattaforma tecnologica completa, capace di integrare hardware, IoT e sistemi Mes.
Abbiamo intervistato Filippo Oneda, General Manager della società, per capire come è cambiato il focus nel tempo, quali sono i pilastri della strategia e quali prospettive si aprono per il futuro.
EOS Engineering opera da molti anni nel mondo dell’elettronica industriale. Come è cambiato il vostro focus nel tempo?
EOS nasce come realtà di elettronica embedded e automazione industriale. Nel tempo abbiamo trasformato questo patrimonio di competenze in una piattaforma tecnologica più ampia, che oggi integra hardware embedded, comunicazione IoT e sistemi Mes. Il focus si è progressivamente spostato dal singolo progetto alla costruzione di soluzioni riutilizzabili e scalabili, mantenendo sempre un forte legame con l’industria reale.
Il vostro Mes è già operativo in diverse aziende. Quali sono gli elementi che ne hanno favorito l’adozione?
L’adozione è stata favorita da tre fattori principali: affidabilità, semplicità d’uso e integrazione. Il sistema è stato progettato per essere intuitivo per gli operatori di linea, ma allo stesso tempo capace di integrarsi con macchine e sistemi esistenti. Questo approccio ha permesso di introdurre il Mes in modo graduale, accompagnando la crescita funzionale delle aziende senza imporre cambiamenti drastici.
Quanto conta la componente embedded all’interno della vostra proposta?
È un elemento centrale. La nostra soluzione embedded nasce per rispondere a esigenze molto concrete: facilità di installazione, operatività immediata, visualizzazione chiara dei dati e sostenibilità economica. Portare l’intelligenza direttamente a bordo macchina ci consente di garantire qualità del dato e continuità operativa, elementi fondamentali per qualsiasi sistema Mes.
Spesso EOS viene associata al Mes. Quanto è centrale questo prodotto nella vostra strategia complessiva?
Il Mes è certamente un asset importante, sia in termini di contenuti tecnici sia di know-how, ma EOS non si basa esclusivamente su questo prodotto. Il Mes rappresenta una delle espressioni più visibili della nostra piattaforma tecnologica, ed è affiancato da attività di sviluppo embedded, partnership internazionali e da una gamma di dispositivi industriali proprietari, in particolare nel settore tessile.
Quali sono gli altri pilastri tecnologici su cui si fonda EOS?
EOS opera da anni in partnership con realtà estere per lo sviluppo di dispositivi elettronici e sistemi embedded destinati a diversi ambiti industriali.
Parallelamente, abbiamo sviluppato una nostra gamma di prodotti dedicati al settore tessile, con soluzioni per il controllo e il monitoraggio di macchine da maglieria meccaniche e jacquard.
Questo duplice approccio – sviluppo conto terzi e prodotti proprietari – ci consente di mantenere una visione tecnologica ampia e costantemente aggiornata.
Il settore tessile sembra avere un ruolo molto rilevante. Che tipo di soluzioni proponete in questo ambito?
Nel tessile EOS vanta una lunga esperienza e una presenza internazionale consolidata.
La nostra gamma comprende dispositivi per il controllo delle macchine da maglieria, sistemi basati su sensori ottici per la verifica della qualità del tessuto durante la produzione, nonché soluzioni di assi elettrici per il controllo del movimento nelle macchine jacquard.
Si tratta di tecnologie sviluppate a stretto contatto con i clienti finali e validate in contesti produttivi reali.
In che modo queste soluzioni dialogano con il Mes e l’ecosistema digitale?
Uno degli elementi distintivi di EOS è la capacità di integrare il mondo dell’elettronica embedded con i sistemi di supervisione e analisi.
I dispositivi sviluppati per il tessile e per altri settori industriali possono dialogare nativamente con il Mes, creando un flusso continuo di dati affidabili dalla macchina ai sistemi di controllo e gestione della produzione.
Questo approccio rafforza il valore complessivo della piattaforma.
Quanto conta la dimensione internazionale per EOS?
È un aspetto fondamentale. Le soluzioni EOS, in particolare nel settore tessile, sono destinate direttamente ai clienti finali e utilizzate in contesti produttivi distribuiti a livello internazionale.
Questa presenza mondiale ci consente di confrontarci con esigenze diverse, di validare le tecnologie in mercati competitivi e di costruire soluzioni realmente scalabili.
EOS ha anche intrapreso un percorso di crescita tramite acquisizioni. Che ruolo ha avuto questa scelta?
Nel 2021 EOS ha acquisito ILE, un’operazione che ha permesso di ampliare ulteriormente competenze e capacità operative.
È stata un’esperienza significativa, perché ha dimostrato come l’integrazione di realtà complementari possa rafforzare l’offerta tecnologica e accelerare lo sviluppo, mantenendo al tempo stesso un forte controllo sul know-how.
Qual è la visione di EOS per i prossimi anni?
La visione è quella di continuare a crescere come piattaforma tecnologica industriale, integrando prodotti, soluzioni embedded e sistemi Mes.
Accanto allo sviluppo organico, guardiamo con interesse a collaborazioni e possibili acquisizioni di realtà complementari che possano contribuire ad ampliare competenze, mercati e applicazioni industriali.
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