La serie podcast pluripremiata di Farnell, Top Tech Voices, prosegue la sua seconda stagione con due episodi stimolanti che esplorano come la tecnologia influenzi il benessere umano e la sostenibilità a livello pianetario.
Le conversazioni di apertura riuniscono il neuroscienziato Jack Lewis e l’innovatore ambientale Fionn Ferreira: due voci che affrontano la tecnologia da prospettive molto diverse, ma profondamente umane.
Salute mentale e tecnologia
Nel primo episodio, Mental Health & Technology: Navigating the Digital Mind (Salute mentale e tecnologia: esplorare la mente digitale), Jack Lewis esamina come gli strumenti digitali rimodellano la salute cognitiva.
Piuttosto che presentare la tecnologia come intrinsecamente positiva o negativa, Lewis propone una visione più sfumata: l’impatto della tecnologia dipende da come la utilizziamo.
Da un lato, gli strumenti digitali aumentano l’efficienza umana e migliorano l’accesso alle informazioni; dall’altro, un tempo eccessivo davanti agli schermi può sostituire proprio quei comportamenti che sostengono la salute del cervello nel lungo periodo, come movimento, concentrazione approfondita e connessione sociale faccia a faccia.
Basandosi su ricerche neuroscientifiche, Lewis spiega come l’esercizio fisico supporti memoria e resilienza grazie al rilascio del BDNF (Brain‑Derived Neurotrophic Factor) e come l’interazione sociale ininterrotta rafforzi i percorsi neurali legati all’empatia e alla comprensione.
L’episodio invita professionisti e organizzazioni a considerare come progettare e gestire gli ambienti digitali per sostenere il benessere, anziché comprometterlo.
Innovazione ambientale
Il secondo episodio sposta l’attenzione sull’innovazione ambientale e vede come ospite l’inventore pluripremiato Fionn Ferreira.
Cresciuto nel West Cork, in Irlanda, Ferreira ha iniziato a studiare l’inquinamento da microplastiche già da giovane, osservando contaminazioni lungo la costa locale. Con risorse limitate, ha costruito da sé la propria attrezzatura scientifica, incluso uno spettrometro realizzato con un Raspberry Pi, una webcam e mattoncini Lego, per analizzare campioni d’acqua.
Le sue ricerche lo hanno portato a sviluppare un metodo magnetico per rimuovere le microplastiche utilizzando ferrofluidi progettati ad hoc. Questa innovazione ha attirato attenzione e sostegno internazionale, anche nell’ambito di iniziative collegate al World Economic Forum.
Nel dialogo, Ferreira affronta le sfide della scalabilità dell’innovazione ambientale, dal prototipo di laboratorio all’applicazione industriale, e sottolinea che il processo inventivo è raramente un percorso solitario: i progressi significativi richiedono collaborazione, capacità di raccontare le proprie idee e molta perseveranza.
Il commento di Rebeca Obregon
“Top Tech Voices nasce per portare prospettive credibili e autorevoli nella conversazione sulla tecnologia”, ha dichiarato Rebeca Obregon, President di Farnell Global.
“Questi episodi riflettono l’ampiezza dell’innovazione che sta plasmando il nostro mondo: dalla comprensione di come le abitudini digitali influenzano il cervello allo sviluppo di soluzioni concrete per le sfide ambientali globali.
La tecnologia ha un potenziale straordinario e, attraverso questa serie, esploriamo come possa essere utilizzata in modo responsabile per generare un impatto reale”.
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