Industrial Internet of Things: partnership industriale tra Seco e Camozzi Digital

Massimo Mauri, Ceo di Seco: “Siamo entusiasti di avviare questa collaborazione con il Gruppo Camozzi, con cui condividiamo visione ed obiettivi strategici: abbiamo trovato un partner con importanti competenze di dominio ed un elevato know-how nel settore delle Smart Factories"

Seco Camozzi

Seco e Camozzi Digital hanno siglato un accordo di partnership che mira ad accelerare la crescita nel mercato globale dell’Industrial Internet of Things (IIoT).

L’accordo, il cui perfezionamento è previsto entro la fine di giugno, stabilisce il conferimento da parte di Camozzi Digital del ramo d’azienda comprensivo di una parte del personale (impegnato nello sviluppo di algoritmi e di applicazioni di AI) e asset di proprietà intellettuale, per un controvalore di 50 milioni di euro. In ragione di tale conferimento il Gruppo Camozzi diventa un azionista di riferimento di Seco, con un orizzonte di lungo periodo: saranno infatti emesse 7.971.583 nuove azioni, pari al 6,73% del capitale sociale di Seco, riservate a Camozzi Digital a un prezzo di €6,2722 per azione (prezzo medio calcolato sugli ultimi 30 giorni di trading, maggiorato del 5%).

Contestualmente, le aziende hanno siglato un accordo industriale pluriennale in base al quale Camozzi Digital ha acquistato licenze CLEA (la suite solution di Seco che integra IA, IoT, Cloud Computing e Big Data Analysis) per 3,6 milioni di euro. L’accordo prevede inoltre che le aziende del Gruppo Camozzi acquistino soluzioni hardware realizzate da Seco.

Seco integrerà in Clea oltre 90 app, algoritmi e smart connectors ready-to-use specificamente pensati per realizzare l’Autonomous Manufacturing. Queste app sono il frutto del know-how del Gruppo Camozzi, consolidato in un portafoglio di brevetti da Camozzi Digital, che mutua le conoscenze maturate dal Gruppo in decenni di storia industriale, grazie anche alle prestigiose collaborazioni con imprese, Università e Centri di ricerca italiani ed internazionali (tra cui l’Università di Berkeley, l’IIT di Genova e il Politecnico di Milano). Grazie a questa integrazione saranno presentate da Seco due versioni di CLEA dedicate al mondo industriale: CLEA Smart HMI e CLEA Smart Factory.

Come spiega Lodovico Camozzi, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo Camozzi: “Per dodici anni abbiamo sviluppato e implementato il concetto di fabbriche intelligenti e prodotti interconnessi, traducendo in integrazione digitale e in piattaforme intelligenti i paradigmi dell’industria 4.0. Vogliamo integrare questo potenziale ed espanderlo a nuovi ecosistemi e abbiamo trovato in Seco un partner prestigioso con cui realizzare questa espansione”.

Massimo Mauri, Ceo di Seco, commenta: “Siamo entusiasti di avviare questa collaborazione con il Gruppo Camozzi, con cui condividiamo visione ed obiettivi strategici: abbiamo trovato un partner con importanti competenze di dominio ed un elevato know-how nel settore delle Smart Factories. Abbiamo già identificato oltre cinque clienti industriali pronti per adottare le nuove funzionalità di CLEA: con questo accordo siamo in grado di offrire, già da quest’anno, due versioni della nostra piattaforma dedicate a questo settore, tagliando di oltre tre anni il time-to-market della nostra proposta per le Smart Factories e gli OEM. In un mondo in cui i dispositivi diventano sempre più “intelligenti” e connessi, tutte le aziende che riusciranno a realizzare a pieno la propria trasformazione digitale avranno davanti a sé una grande opportunità di crescita. Massimizzare il valore dei propri dati, ottimizzare la struttura di costo, ridurre i consumi energetici, lanciare nuovi modelli di offerta basati su ricavi ricorrenti: sono questi i benefici che vogliamo fornire ai nostri clienti per aiutarli a proiettare il proprio business nel futuro”.

Il valore aggiunto della partnership tra Seco e Camozzi Digital 

Seco e Camozzi Digital condividono quindi una visione di fabbrica intelligente basata sull’integrazione di ecosistemi, l’interconnessione completa e multisettoriale e la trasformazione del dato in valore aggiunto. Si tratta dell’evoluzione del mondo industriale verso il concetto di autonomous company, che sta portando a un’interazione sempre più frequente tra dispositivi e tecnologie molto diversi tra loro: grazie al cloud, macchinari, impianti e fabbricati, sistemi di immagazzinamento e logistica possono scambiare tra loro informazioni, generare azioni in modo indipendente e automatico e contribuire a migliorare le performance e l’utilizzo delle risorse.

Camozzi Group, che aggrega realtà industriali di differenti settori con oltre cento anni di storia, ha acquisito nel tempo un patrimonio di conoscenze di dominio del mondo industriale, in termini di filiere verticali (tessile, automazione, macchine utensili, lavorazione dei metalli, manifattura additiva), di processi e funzioni aziendali e di competenze tecnologiche. Queste competenze, integrate fra loro in un ecosistema di dati, persone ed esperienze sono confluite in una piattaforma IIoT unica sul mercato, rivolta al mondo industriale, che costituisce il valore aggiunto della partnership.

Grazie all’accordo tra Camozzi Digital e SECO, queste importanti conoscenze di dominio diventeranno parte integrante dell’offerta di CLEA, offrendo a ogni player industriale la possibilità di disporre di funzionalità ad alto valore aggiunto (manutenzione predittiva, asset monitoring, asset tracking) e di verificare in tempo reale l’operatività delle proprie linee produttive. Grazie alla caratteristica plug-and-play delle applicazioni SECO-Camozzi Digital, anche i produttori di beni strumentali potranno proporre ai propri clienti modelli di business as-a-Service.


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