di Virna Bottarelli | Dal 9 all’11 giugno si è tenuta a Norimberga Pcim Expo & Conference. Con 650 espositori provenienti da 27 Paesi, più di 120 nuove aziende espositrici e una percentuale internazionale che ha superato la soglia del 60%, l’evento si è confermato punto d’incontro della comunità internazionale dell’elettronica di potenza.
Positivo il bilancio dell’ente organizzatore, la Mesago Messe Frankfurt. Come ha dichiarato Lisette Hausser, vicepresidente della Pcim Expo & Conference: “Pcim 2026 ha sottolineato ancora una volta quanto il settore dell’elettronica sia vivo e orientato all’innovazione. I nuovi formati e i contenuti principali, in particolare AI e data center, hanno riscosso un grande successo. Questo ci stimola a continuare a sviluppare costantemente l’evento, senza mai perdere di vista le necessità concrete del settore”.
Anche noi di Elettronica AV abbiamo provato a essere concreti, visitando gli stand di alcune delle aziende più interessanti sulla scena dell’elettronica di potenza, e facendoci raccontare dove sta andando il settore. Proviamo a sintetizzare quello che abbiamo visto e sentito, ricordando che la prossima edizione di Pcim è in programma, sempre a Norimberga, dall’11 al 13 maggio 2027.
Come si superano i limiti del silicio
iDEAL Semiconductor ha legato il suo nome all’innovazione nel settore dei Mosfet di potenza al silicio. L’azienda americana ha infatti messo a punto la tecnologia SuperQ, che ha superato i limiti del silicio in termini di prestazioni di commutazione e conduzione, pur mantenendone la robustezza e l’affidabilità.
SuperQ è un’innovazione a livello atomico del dispositivo di potenza ed è indipendente dal materiale semiconduttore. Come ci ha spiegato Renee Yawger: “L’azienda è nata dieci anni fa circa, in Pennsylvania, per iniziativa di un team di fisici, ingegneri e imprenditori del settore dei semiconduttori guidati da Mark Granahan, Ceo di iDEAL Semiconductor. L’obiettivo era provare che il silicio non aveva ancora raggiunto i propri limiti fisici nelle applicazioni di elettronica di potenza, con investimenti nel miglioramento radicale del silicio, sfruttando infrastrutture produttive già esistenti e una catena di fornitura consolidata”. I prodotti iDEAL sono disponibili, a livello globale, presso distributori come Mouser e DigiKey.
Focus sui gate driver per veicoli elettrici
Novosense ha presentato le sue soluzioni di propulsione xEV ad alta tensione, con i gate driver isolati come uno dei temi chiave per inverter di trazione, caricabatterie di bordo e convertitori DC-DC. L’elettronica per il settore automobilistico rappresenta per l’azienda oltre il 35% del fatturato totale. Per dare un’idea del business dell’azienda cinese, nel 2025 sono stati spediti oltre 750 milioni di chip per il settore automobilistico. In Europa Novosense ha creato una rete locale di vendita e supporto applicativo sul campo in Germania.
Allo stand dell’azienda cinese, Jim Hu ci ha parlato dell’importanza del gate driver nell’inverter di trazione: “Il gate driver isolato si trova tra l’unità di controllo e il modulo di potenza. Controlla la commutazione dei dispositivi di potenza SiC o Igbt, ma il suo ruolo va oltre la semplice uscita di pilotaggio. Infatti, influenza il comportamento di commutazione, la temporizzazione delle protezioni, la copertura diagnostica e il modo in cui il sistema reagisce in caso di guasto. Il gate driver NSI6911F per applicazioni di propulsione xEV ad alta tensione ha anche la funzione di supporto per la sicurezza funzionale a livello di sistema”. Novosense ha inoltre un portfolio di componenti che consente ai clienti di affrontare le esigenze di guida, rilevamento, controllo, comunicazione e protezione all’interno di un unico framework applicativo.
Misurare la corrente fino a 4000A e oltre
Danisense è stata fondata nel 2012 ed è un riferimento nel settore dei trasduttori di corrente ad alta precisione. Allo stand dell’azienda danese, che ha anche una sede in Giappone, Loic Moreau, Sales & Marketing Director, ci ha parlato del recente lancio di un nuovo trasduttore di corrente CA/CC fluxgate MBC4000I, per misure di corrente ad alta precisione fino a 4000 A e oltre. “Mentre la transizione energetica globale dà impulso a un’elettrificazione diffusa in una vasta gamma di applicazioni, continuano ad aumentare la domanda di generazione di livelli maggiori di energia elettrica e i relativi consumi.
Questa tendenza è alla base di un’esigenza crescente di soluzioni per misure di corrente che possano monitorare correnti di 4.000A e oltre con precisione superiore, stabilità a lungo termine e dipendenza minima dalla temperatura. I nostri progettisti hanno così riesaminato e reingegnerizzato il principio delle misurazioni basate sulla tecnologia fluxgate sviluppata da Danisense, creando una nuova generazione di trasduttori di corrente. Questi ultimi offrono prestazioni fino a dieci volte superiori rispetto ai tradizionali sensori a effetto Hall”.
AI e progettazione di componenti
Un incontro interessante è stato quello con Frenetic Electronics, azienda spagnola che ha sviluppato una piattaforma web pionieristica per la progettazione di componenti magnetici personalizzati, con un assistente basato sull’AI. Come ci ha spiegato Elisabeth Martínez Vicente: “Frenetic AI progetta la topologia del convertitore in base ai vincoli dell’utente e genera automaticamente schemi elettrici e file di simulazione. Un processo di progettazione complesso, che richiede diverse ore, diventa così un flusso di lavoro intuitivo e senza interruzioni, che richiede agli ingegneri pochi minuti per passare dalle specifiche alla simulazione”.
Frenetic Magnetic Simulator è la sua piattaforma cloud, che consente agli ingegneri di simulare e progettare induttori e trasformatori ad alta frequenza con una precisione fino al 95%. Ma chi è Frenetic? “Siamo un’azienda deep-tech nata nel 2015, che affronta una delle sfide più complesse nell’elettronica di potenza: la progettazione di componenti magnetici ad alta frequenza. I nostri strumenti si basano sul cloud e le nostre soluzioni sono utilizzate da aziende nei settori manifatturiero, automobilistico, industriale”.
SiC e GaN cambiano la potenza
Navitas ha proposto a Pcim le sue ultime innovazioni in SiC e GaN per data center AI, calcolo ad alte prestazioni, infrastrutture di rete, ed elettrificazione industriale. L’obiettivo della società americana è favorire una maggiore densità di potenza e una migliore efficienza in sistemi il più possibile semplificati per l’AI su larga scala e per le infrastrutture elettrificate. Allo stand ci hanno mostrato:
- moduli SiC ad altissima tensione fino a 3300 V;
- piattaforme KGD;
- dispositivi GaNFast, GaNSafe e GaN bidirezionali;
- soluzioni a livello di sistema, tra cui alimentatori ad alta efficienza per data center AI da 10 kW e 20 kW;
- piattaforme OCP e CRPS;
- trasformatori a stato solido;
- progetti di azionamenti per motori industriali e alimentatori switching.
Power a tutto campo
Tra i big presenti all’edizione 2026, Avnet Silica ha portato a Norimberga le tecnologie che rispondono direttamente ad alcune delle principali aree di crescita nel settore dell’elettronica di potenza. Dall’alimentazione Usb-C all’elettrificazione agricola e al controllo dei motori industriali, fino alle infrastrutture dei data center, allo stoccaggio energetico e alla conversione di potenza ad alta efficienza.
Come ha spiegato Thomas Hauer, Technology Specialist Manager Power Emea del distributore americano: “La progettazione dell’elettronica di potenza si sta spostando sempre più dall’innovazione dei dispositivi all’integrazione e all’implementazione dei sistemi. Insieme ai nostri partner tecnologici aiutiamo gli ingegneri a trasformare le più recenti tecnologie al silicio, SiC e GaN in sistemi scalabili e applicabili al mondo reale in un’ampia gamma di settori”.
Lo stand ha ospitato diverse demo dei marchi distribuiti. Ne citiamo alcune firmate onsemi e Renesas.
- Per onsemi Avnet ha messo in mostra una piattaforma che integra moduli Mosfet SiC da 1200 V e schede di controllo basate su Fpga ottimizzata per bus Dc industriali e sistemi a 800V. In questo caso si punta a garantire prestazioni elevate in termini di efficienza, gestione termica e protezione da sovratensione.
- Firmato onsemi anche il modulo ASPM26 per controllo motore: è una soluzione compatta di inverter all-in-one da 1200V per applicazioni con motori ausiliari nei veicoli elettrici di nuova generazione a 800V.
- Siamo invece nel campo dei caricabatterie integrati con l’evaluation kit 3.6 kW Bidirectional di Renesas, progettato per favorire una conversione energetica ad alta efficienza in questo tipo di applicazioni. Il punto di forza qui è l’innovativa tecnologia SuperGaN da 650V, adottata per ridurre il numero di componenti e l’ingombro del sistema.
- Ospite di Avnet anche STMicroelectronics con la piattaforma di ricarica bidirezionale con modulo di potenza ACEPACK DMT-32. Grazie alla combinazione della tecnologia SiC Mosfet con un approccio avanzato ai moduli di potenza, raggiunge un’efficienza superiore al 96%, semplificando al contempo la progettazione, migliorando le prestazioni termiche e riducendo la complessità globale del sistema.
Un Ems a Pcim
“La qualità di un progetto dipende dalla qualità dell’impianto che lo realizza”. Con questa premessa ci hanno accolto allo stand di Elventive, realtà nata dall’unione della francese Belink con l’indiana Elventive. L’azienda francese si presenta come Ems specializzato in elettronica di potenza, i cui ingegneri di produzione ed esperti di gestione operativa supportano i clienti nell’ottimizzazione delle linee di produzione, dall’assemblaggio personalizzato e ai test automatizzati.
Nata nel 2021 per rispondere alla crescente domanda di Pcba della società di punta del Gruppo, ha realizzato un impianto di assemblaggio di Pcb all’avanguardia che ha permesso di produrre migliaia di schede destinate ai settori ferroviario, della difesa, delle centrali elettriche e in molti altri ambiti. A Pcim Elventive ha presentato diversi esempi dimostrativi della sua capacità di rispondere alle sfide fisiche, elettriche e termiche dell’assemblaggio elettronico:
- Pcb;
- gate driver per sistemi di propulsione e trazione ferroviaria;
- componenti ottici di precisione.


















