“Con la vendita mirata del nostro business dei sensori non ottici per automotive, industriali e medicali a Infineon per 570 milioni di euro in contanti acceleriamo la riduzione della leva finanziaria del nostro bilancio e, allo stesso tempo, creiamo un’interessante pure play strategica: il leader nella fotonica digitale”.
Così Aldo Kamper, Ceo di ams Osram, ha commentato l’operazione con cui la sua azienda ha ceduto a Infineon il business dei sensori analogici/a segnale misto non ottici per il settore automotive, industriale e medicale.
La cessione riguarda entità che detengono circa 130 milioni di euro di asset a garanzia delle obbligazioni convertibili e delle obbligazioni senior del Gruppo.
I relativi proventi saranno destinati al riacquisto o al rimborso pro-rata di tali strumenti.
In totale, le cessioni di asset nell’ambito del piano di deleveraging di Osram genereranno proventi pari a circa 670 milioni di euro.
Obiettivi strategici dell’operazione
L’operazione aumenta la flessibilità finanziaria e strategica di ams Osram, che si concentra così sulle tecnologie intelligenti di emissione e rilevamento di semiconduttori ottici.
Osram vanta la più ampia gamma di piattaforme tecnologiche all’avanguardia per semiconduttori ottici nel settore degli emettitori.
L’offerta include circuiti integrati specializzati per driver e gestione dell’alimentazione, e una gamma completa di sensori ottici e moduli sensore.
Le tradizionali lampade per autoveicoli (inclusa l’attività after-market) rimangono parte del Gruppo come affidabile generatore di flussi di cassa per finanziare la crescita del suo business dei semiconduttori.
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