di Laura Reggiani | Secondo Rohm Semiconductor Europe, energia, mobilità e Intelligenza Artificiale continueranno a convergere.
Ingegnere elettronico con una lunga esperienza, Andreas Thamm, oggi guida il marketing Industrial & Automotive di Rohm Semiconductor Europe.
Con lui abbiamo approfondito le trasformazioni tecnologiche che stanno accelerando in quattro settori chiave: e mobility, Adas, energie rinnovabili e data center.
La crescita dei veicoli elettrici, nonostante tutto, non sembra arrestarsi. Che cosa sta cambiando dal punto di vista tecnologico?
Il segmento legato ai veicoli elettrici sta continuando a espandersi a ritmi sostenuti. La vera svolta di questi ultimi anni è l’affermazione degli archi di potenza a 800V, che stanno diventando rapidamente uno standard industriale. Questa evoluzione comporta un aumento significativo della domanda di Mosfet al carburo di silicio, fondamentali per migliorare efficienza, autonomia e prestazioni dei veicoli.
Quali altre tecnologie stanno entrando in gioco?
Un tema sempre più strategico è la ricarica bidirezionale, il Vehicle to Grid. Per gestire flussi energetici complessi, serve elettronica allo stato dell’arte. In parallelo, vediamo una forte crescita dell’impiego del GaN, soprattutto nei caricabatterie di bordo e nei convertitori Dc/Dc a bassa tensione, dove la compattezza e l’elevata frequenza operativa fanno davvero la differenza.
Passiamo all’Adas, un settore in rapida crescita. Dove si sta concentrando l’innovazione?
L’Adas è un settore estremamente dinamico. L’integrazione dei sistemi di assistenza alla guida richiede tre elementi chiave: potenza di calcolo elevatissima, miniaturizzazione continua e riduzione dei costi. Per questo stiamo assistendo a una forte spinta verso SoC Adas evoluti, Pmic ad alta efficienza, interfacce di comunicazione ad alta velocità e soluzioni di memoria avanzate.
Che ruolo sta giocando la sensor fusion per Rohm?
Un ruolo decisivo. Radar, Lidar e telecamere vengono combinati per creare un modello del mondo circostante sempre più preciso e affidabile. Questa integrazione richiede semiconduttori capaci di lavorare a velocità elevate, con consumi controllati e un altissimo livello di affidabilità. È uno degli ambiti dove Rohm sta investendo con particolare attenzione.
Il settore energetico sta vivendo un cambiamento epocale. Come influenzerà l’elettronica di potenza?
Dal 2026 le energie rinnovabili diventeranno la principale fonte di elettricità a livello globale, superando il carbone. È una trasformazione storica, ma richiede un’infrastruttura capace di gestire la natura intermittente di solare ed eolico. Per questo i sistemi di accumulo energia stanno crescendo in modo massiccio.
Che impatto ha tutto questo sulla domanda di semiconduttori?
Qusto implica la diffusione di architetture con link Dc a 1500V, che richiedono dispositivi ad altissima robustezza. Stiamo già osservando un forte aumento della richiesta di Mosfet SiC ad alta tensione, da 2 kV e oltre. Sono componenti indispensabili per garantire efficienza e stabilità delle reti elettriche che cambiano configurazione in tempo reale.
Nel settore data center la domanda di energia continua ad aumentare. Qual è il ruolo dei semiconduttori di potenza?
L’adozione massiva di modelli di Intelligenza Artificiale sta portando la domanda energetica dei data center a livelli mai visti. Stiamo parlando di rack da diversi megawatt e, in alcuni casi, di nuove architetture di distribuzione come gli 800V Hvdc introdotti da Nvidia.
Quali tecnologie, secondo Rohm, possono garantire maggiore efficienza?
L’unica strada praticabile è aumentare l’efficienza e la densità energetica attraverso i materiali wide bandgap, in particolare SiC e GaN. Senza di essi, sarebbe impossibile sostenere i consumi generati dall’AI in modo economicamente e ambientalmente sostenibile.
Rohm è considerata tra le aziende più solide nel settore Wbg. Dove si concentrano oggi i vostri investimenti?
Il nostro focus è duplice: da un lato sviluppare dispositivi SiC e GaN all’avanguardia, dall’altro accompagnare i nostri clienti in ogni fase del design. Negli ultimi anni le loro aspettative in termini di qualità e affidabilità sono cresciute molto, e noi ci impegniamo a rispondere con tecnologie robuste e un supporto tecnico altamente specializzato.
In conclusione, ci può dare la sua visione per il futuro?
Energia, mobilità e Intelligenza Artificiale continueranno a convergere. A vincere saranno le aziende capaci di integrare componenti efficienti, intelligenti e sostenibili. Per Rohm si tratta di un’enorme opportunità, ma anche di una grande responsabilità.
















