LEM celebra una storia di 50 anni nell’industria dei sensori

In mezzo secolo di storia LEM è diventata un player di riferimento nella fornitura di sensori per settori diversi: rinnovabili, automotive, ferroviario, infrastrutture di ricarica

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LEM (Life Energy Motion) ha compiuto 50 anni. In mezzo secolo di storia l’azienda è diventata un player di riferimento nella fornitura di sensori e soluzioni all’avanguardia per settori come le rinnovabili, l’automotive, il ferroviario e la trazione, le infrastrutture di ricarica, la distribuzione dell’energia, l’alta precisione e l’automazione.

Andreas Hürlimann, presidente del consiglio di amministrazione, e Frank Rehfeld, amministratore delegato, affermano: “Tutti noi di LEM siamo ispirati da uno scopo comune: aiutare i nostri clienti e la società ad accelerare la transizione verso un futuro sostenibile. Abbiamo fatto molta strada dal 1972 e rimaniamo più entusiasti che mai riguardo alle prospettive di LEM per i prossimi 50 anni”.

LEM ha utilizzato la sua esperienza per sviluppare tecnologie e prodotti innovativi e nell’ultimo anno ha lanciato sette nuovi prodotti, tra i quali il sensore di corrente ad alta larghezza di banda HOB-P, sviluppato specificamente per MOSFET SiC a commutazione rapida in circuiti di potenza ad alta tensione e pulsati.

L’aumento della domanda di sensori di corrente più piccoli e più intelligenti, ad esempio nel settore del riscaldamento, della ventilazione e dell’aria condizionata (HVAC), ha portato LEM a sviluppare sensori di corrente integrati (ICS) all’avanguardia, che combinano prestazioni elevate con un fattore di forma ridotto, robustezza, costo- efficacia e affidabilità. Questi includono la nuova serie HMSR,  di sensori analogici e digitali, caratterizzati da un intervallo di misurazione di 75 A, isolamento rinforzato, test di fulmini da 20 kA e un’eccezionale robustezza contro i campi magnetici esterni.

Destinati al mercato automotive sono invece i nuovi HC16, CAB e CDT che soddisfano la crescente domanda di più punti di misurazione della corrente nelle aree di controllo del motore, gestione della batteria e corrente di dispersione.

Per il mercato delle infrastrutture di ricarica, LEM ha messo a punto il contatore DCBM 400/600, progettato per le stazioni di ricarica rapida DC. Sempre per le stazioni di ricarica, ma per rilevare la corrente di dispersione, l’azienda propone il sensore CDSR.


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