RINNOVABILI | Crescono le installazioni dei sistemi di accumulo

L’aggiornamento del report “OSSERVATORIO SISTEMI DI ACCUMULO” di Anie Federazione presenta il trend delle installazioni di energy storage in Italia registrati dal sistema Gaudì di Terna

A partire da inizio 2021 si registra una crescita trimestrale costante delle installazioni dei sistemi di accumulo di energia, in media aumentate nel 2022 di circa 7.000 unità rispetto al trimestre precedente. Analizzando i dati del 2021 e del 2022 si è passati da una media nel 2021 di 3.000 unità/mese ad una media nel 2022 di 9.400 unità/mese (+220%).

Il trend del 2022, periodo gennaio-settembre (Q1+Q2+Q3), è in notevole crescita per numero, potenza e capacità di accumulo rispetto ai periodi precedenti. Le installazioni si attestano a 84.513 unità per una potenza di 549 MW e una capacità di 1.106 MWh. Nell’ultimo trimestre, luglio-settembre (Q3), sono stati installati 35.767 accumuli con una media di circa 12.000 unità/mese.

La tecnologia più diffusa è quella a base di Litio (98,8% del totale) seguita da quella a base di Piombo (0,9%). Si registrano 188 batterie a volano e 176 supercondensatori.

La quasi totalità (93%) dei SdA è di taglia < 20 kWh con una netta prevalenza dei sistemi di capacità compresa tra 5 e 10 kWh (38%) e di quelli con capacità compresa tra 10 kWh e 15 kWh (29%). Rispetto all’Osservatorio al 30 Giugno 2022 sta aumentando la taglia della capacità di stoccaggio per singolo sistema di accumulo: il range di capacità per accumuli tra 10 e 20 kWh è cresciuta del 4%, di contro quella degli accumuli inferiore ai 10 kWh è diminuita del 4%.

La Lombardia è la regione con il maggior numero di sistemi installati (34.369 SdA per una potenza di 189 MW e una capacità di 366 MWh), seguita dal Veneto (23.398 SdA per 135 MW e 284 MWh) e dall’Emilia-Romagna (16.065 SdA per 104 MW e 181 MWh).

ANIE Rinnovabili ritiene positiva la robusta crescita delle installazioni degli accumuli di piccola/media taglia sugli impianti fotovoltaici, in quanto contribuiscono ad aumentare la quota di energia autoconsumata e conseguentemente riducono i costi della bolletta di energia elettrica, oggi fortemente influenzati dall’elevato prezzo del gas, con dinamiche di formazione dei prezzi determinate dall’elevata domanda a livello mondiale, che secondo il Gas Market Report di IEA continuerà a crescere nei prossimi anni.

Si registra ancora una situazione di completo stallo riguardo le installazioni di grande taglia; tuttavia ANIE Rinnovabili stima che possano entrare in esercizio alcuni sistemi di accumulo nell’ultimo trimestre del 2022.

Al fine di riuscire a traguardare gli obiettivi della strategia di lungo termine sarà fondamentale definire un quadro normativo e strumenti di policy altrettanto di lungo termine, in modo da fornire alla filiera quegli ingredienti necessari alla programmazione degli investimenti.

E’ evidente che gli stop and go sono fortemente deleteri in quanto mettono a repentaglio la pianificazione degli investimenti delle imprese da un punto di vista di produzione industriale e di posti di lavoro e nel caso peggiore la loro sussistenza.

 

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