Semi sollecita una rapida adozione dello European Chips Act

Laith Altimime, presidente di Semi Europe: "La rapida adozione dell'European Chips Act accelererà in modo significativo il lavoro dell'Europa per attrarre investimenti per sviluppare la capacità di produzione di chip e la ricerca e lo sviluppo"

Semi EU Chips Act

SEMI Europe, l’associazione di settore che unisce l’intera filiera della produzione e del design di elettronica in Europa, ha sollecitato nelle scorse settimane la rapida adozione dell’European Chips Act e ha invitato a un dialogo sulla legislazione con il Parlamento europeo e gli Stati membri e la Commissione Europea. La legge mira a rafforzare la competitività e la resilienza dell’Europa nelle tecnologie e nelle applicazioni dei semiconduttori, consentendo nel contempo la transizione digitale e verde.

“La rapida adozione dell’European Chips Act accelererà in modo significativo il lavoro dell’Europa per attrarre investimenti per sviluppare la capacità di produzione di chip e la ricerca e lo sviluppo”, ha affermato Laith Altimime, presidente di Semi Europe. “La legge è anche un passo avanti fondamentale per l’Europa per decarbonizzare sostanzialmente la produzione di semiconduttori e guidare la trasformazione digitale”.

Il Consiglio europeo e il Parlamento continuano a perfezionare l’European Chips Act con i contributi delle parti interessate dell’industria dei semiconduttori. Un Position Paper di Semi Europe, appena pubblicato, offre diverse raccomandazioni da sottoporre all’esame della Commissione europea, del Parlamento e del Consiglio. Eccone i punti essenziali.

  • Rafforzare le capacità di ricerca e sviluppo e garantire finanziamenti adeguati.
  • Allineare le linee pilota nuove ed esistenti con le esigenze e le tendenze future previste e sostenere l’accesso aperto a tutte le parti all’interno della catena del valore dei semiconduttori dell’UE.
  • Istituire un flusso di finanziamento dedicato per le competenze e lo sviluppo della forza lavoro nell’ambito del Chips Act.
  • Fornire una classificazione unica per indirizzare tutti i progetti tecnologici rilevanti.
  • Favorire le procedure rapide.
  • Ridurre al minimo i rischi per la catena del valore dei semiconduttori e il sistema economico generale dell’UE.
  • Eliminare i requisiti di reporting dei dati ridondanti che causano inefficienze amministrative per le aziende di semiconduttori.
  • Stabilire i requisiti per salvaguardare la riservatezza dei dati del settore.
  • Incoraggiare iniziative europee con partner globali

Potrebbe interessarti anche:

Semi: bene la pubblicazione dell’European Chips Act

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui