Assil e Assoluce: un ruolo di primo piano nel panorama europeo

Nell’Executive Board di LightingEurope è presente dal 2015 Massimiliano Guzzini, past president Assil. Lo scorso aprile, oltre a Guzzini, rieletto come membro del consiglio, è entrato nel Board anche Carlo Urbinati, presidente di Assoluce di FederlegnoArredo.

assil pixabay

L’industria dell’illuminazione è rappresentata a livello europeo da LightingEurope, organismo con sede a Bruxelles che rappresenta 30 aziende e associazioni nazionali. I membri di LightingEurope rappresentano oltre 1.000 aziende europee, la maggioranza delle quali Pmi, produttrici di apparecchi di illuminazione, lampade e relativi componenti, per un fatturato totale di oltre 20 miliardi di euro. Oltre a impegnarsi nell’elaborare una visione strategica del settore, LightingEurope collabora con i legislatori europei per condividere le competenze tecniche dei suoi membri e per contribuire a creare un quadro normativo fatto di regole semplici, che possano essere applicate a beneficio delle persone e del pianeta, promuovendo un ambiente commerciale equo e competitivo in Europa.

Nell’Executive Board di LightingEurope è presente dal 2015 Massimiliano Guzzini, past president Assil. Lo scorso aprile, oltre a Guzzini, rieletto come membro del consiglio, è entrato nel Board anche Carlo Urbinati, presidente di Assoluce di FederlegnoArredo. Insieme, Assil e Assoluce rappresentano oltre 225 aziende italiane che impiegano più di 13.500 addetti e realizzano un fatturato superiore ai 3,5 miliardi di euro. “La mia riconferma al terzo mandato consecutivo nell’Executive Board di LightingEurope in rappresentanza di Assil è, oltre che un onore e un impegno nei confronti dei soci e di tutta l’industria dell’illuminazione italiana, un riconoscimento del significativo contributo che la nostra Associazione ha portato in questi anni allo sviluppo di LightingEurope, di cui siamo soci fondatori”, ha detto Guzzini al momento dell’elezione.

“La mia presenza nel board di LightingEurope, di cui anche Assoluce è membro fondatore, è prima di tutto un riconoscimento all’importante lavoro svolto in questi anni dalla nostra Associazione, sempre attiva nei Working Group tecnici e negli Association Committee”, è stato invece il commento di Urbinati. “Esserci significa soprattutto dare voce e rappresentanza a tante piccole e medie imprese, il tessuto produttivo del nostro settore che ha proprio nelle Pmi decorative un asset fondamentale. La mia priorità sarà portare sui tavoli decisionali europei le urgenze che rischiano di mettere le nostre aziende in difficoltà, a partire dal tema delle certificazioni, a quello dell’etichettatura energetica, all’ecodesign. Tematiche sulle quali si può giocare il futuro di un intero settore, ed essere presenti è lo strumento migliore per difenderlo”. Assil e Assoluce sono infatti particolarmente attente al tema della “market surveillance”, che a detta degli operatori del settore vede le aziende italiane ed europee fortemente penalizzate nei confronti dei competitor extra europei.

 

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