Tektronix: arriva la versione B degli oscilloscopi a segnali misti Serie 5

Le caratteristiche principali della nuova versione proposta da Tektronix sono il supporto per le misure di Power Integrity e la riduzione dei tempi richiesti per il debug e la validazione

Tektronix nuovi oscilloscopi

Tektronix ha annunciato il lancio della più recente versione degli oscilloscopi a segnali misti Serie 5 che, grazie ai numerosi miglioramenti apportati, sono ancora più versatili.

Basata sulle prestazioni e sui livelli di integrità che hanno decretato il successo degli MSO della Serie 5 originale, la versione B si distingue per gli aggiornamenti focalizzati sulle esigenze degli utilizzatori, a partire dal nuovo ingresso di trigger ausiliario che consente di sincronizzare l’oscilloscopio con un segnale esterno senza utilizzare nessuno dei 4, 6 oppure 8 canali di ingresso disponibili sullo strumento. Per quanto riguarda il generatore di funzioni/arbitrarie integrato (opzionale), la massima frequenza in uscita è raddoppiata, passando da 50 a 100 MHz, per consentire la generazione di segnali con frequenza più elevata, utili a esempio per misure di impedenza o diagrammi di Bode. Si tratta di caratteristiche importanti per eseguire verifiche rapide ed esaustive dell’integrità della potenza delle reti PDN (Power Distribution Network – reti di distribuzione della potenza).

Suchi Srinivasan, Product Line General Manager di Tektronix, dice: “La nuova versione B della Serie 5 si distingue per il funzionamento particolarmente intuitivo e la possibilità di eseguire misure avanzate che i team possono utilizzare dovunque si trovino grazie alla nostra soluzione software per l’archiviazione su cloud Tekdrive”.

“Il setup dell’MSO Serie 5 è stato realmente intuitivo”, ha detto Wyatt Callister, Associate Test Engineer, Product Support Development presso gli Schwizer Engineering Laboratories. “Mentre la navigazione tra i menu presenti negli oscilloscopi delle precedenti generazioni poteva risultare abbastanza difficoltosa, i tasti di questo nuovo oscilloscopio, di ampie dimensioni, ricchi di informazioni e più funzionali, si sono rivelati molto utili”.

Le caratteristiche dell’oscilloscopio

La versione B rappresenta un aggiornamento degli MSO Serie 5 originali, introdotti nel 2017 e che hanno ottenuto ottimi riscontri da parte dei progettisti. Sia la Serie 5 originale sia la nuova Serie 5 versione B sono corredate con sonde passive a bassa capacità con banda passante fino a 1 GHz e supportano un’ampia gamma di sonde, tra cui quelle per linee di alimentazione (power rail) e quelle isolate, che permettono di eliminare le interferenze di modo comune mediante l’isolamento ottico. Le altre caratteristiche principali sono:

  • display più luminoso, che assicura una maggior nitidezza, mostrando in modo chiaro i dettagli delle forme d’onda campionate dai convertitori A/D a 12 bit dello strumento;
  • modalità “History” (Cronologia), che sfrutta la memoria più ampia della versione B, consentendo agli utenti di acquisire migliaia di eventi di trigger e riesaminarli in modo semplice per individuare eventi di interesse;
  • Disco SSD (Solid State Drive), che assicura che tutti i dati dell’utente siano archiviati su un’unità rimovibile e si rivela quindi una cratteristica importante nei laboratori dove l’integrità dei dati di misura assume un’importanza critica (mission-critical).

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