Ricerca Farnell sull’IoT: il futuro è nell’Industria 4.0

Il terzo sondaggio annuale di Farnell sull’Internet of Things (IoT) rivela il ruolo crescente dell’IoT per l’automazione industriale e le applicazioni di controllo essenziali per l’Industria 4.0

industria 4.0 Farnell

Farnell ha pubblicato una nuova ricerca sull’Internet of Things (IoT), la quale rivela il ruolo crescente dell’IoT per l’automazione industriale e le applicazioni di controllo essenziali per la fornitura dell’Industria 4.0. Il sondaggio IoT, effettuato ogni anno da Farnell, consente di osservare questo mercato chiave da nuovi punti di vista, compresi quelli delle opportunità e delle sfide degli ingegneri che lavorano all’IoT.

Il sondaggio di Farnell

Il sondaggio sull’IoT 2020 di Farnell fornisce inoltre una panoramica sulle decisioni relative alla connettività “cablata o wireless” nella progettazione IoT, i venditori preferiti, gli SBC più popolari per i nuovi progetti IoT, i linguaggi di programmazione più utilizzati e le preferenze di comunicazione.

Più di 2000 partecipanti hanno risposto al sondaggio condotto tra settembre e dicembre 2020, con intervistati da 60 paesi in Europa, Nord America e APAC. Le risposte sono state raccolte appartengono per la maggior parte ad ingegneri che lavorano su soluzioni IoT (52%), e anche a compratori di componenti correlate alle soluzioni IoT, hobbisti e maker.

I trend emersi dall’indagine

I principali tre segmenti del settore a far strada nelle applicazioni IoT sono l’automazione e controllo industriale (25%), la domotica (18%) e l’intelligenza artificiale (12%).  Sebbene l’automazione e controllo siano ritenuti un mercato chiave per l’IoT, è appurato che l’adozione dell’Industria 4.0 sia ancora lenta, principalmente a causa di problemi di sicurezza (32%) e mancanza di strategia commerciale (30%), le quali ostacolano l’adozione e integrazione di soluzioni produttive smart. La sicurezza continua a essere l’aspetto più importante per gli sviluppatori (29%) al momento di sviluppare i propri progetti ed è anche la preoccupazione principale (36%), seguita da connettività e interoperabilità.

Il valore percepito dei dati raccolti dai dispositivi connessi all’IoT è un fattore rilevante nell’adozione dell’IoT stesso. Il mondo sempre più connesso di città, fabbriche, case e veicoli intelligenti ora gode di uno scambio e di una memorizzazione dei dati autonome. Tali dati offrono alle organizzazioni la possibilità di apportare migliorie, aumentare i profitti e ridurre i costi in numerose funzioni aziendali, offrendo al contempo una più alta qualità, un’efficienza e conformità aumentate e vantaggi di manutenzione predittiva. Nel sondaggio, il 48% dei partecipanti ha citato i miglioramenti produttivi e la produttività come le proprie motivazioni principali per la progettazione nell’ambito della connettività IoT.

Non sorprende che i partecipanti continuino ad adottare l’AI come parte delle proprie soluzioni. Il 39% ha affermato di utilizzare già l’AI nei propri progetti e un ulteriore 47% dice di avere intenzione di implementare l’AI all’interno dei progetti futuri.  A quanto pare i sensori ambientali sono i più diffusi all’interno dei dispositivi IoT, utilizzati per misurare temperatura, umidità, pressione, gas e altro.  Si tratta di una tendenza costante in ciascuno dei tre anni in cui Farnell ha svolto il sondaggio, che ha inoltre rilevato che un gran numero di partecipanti utilizza gli SBC al centro dei propri progetti IoT (48%).

Le soluzioni innovative per casa intelligente, industria, mercato e governo stanno spianando la strada per costruire il futuro dell’IoT. Le ricerche hanno mostrato che l’IoT continua a essere importante per i progetti futuri. Tuttavia, quando veniva chiesto se l’azienda stava assumendo una posizione di leadership nel futuro dell’IoT, metà degli intervistati (49%) ha affermato di avere una fiducia pari allo 0-25% nel fatto che la propria azienda assumesse un ruolo di leader nell’evoluzione dell’IoT. Solo l’11% dei partecipanti si aspettava di essere al di sopra della curva dell’IoT e aveva una chiara visione del suo futuro.

Cliff Ortmeyer, Global Head of Technical Marketing di Farnell, commenta: “L’automazione industriale e la continua implementazione dell’Industria 4.0 darà vita a un mercato IoT con una più ampia e rapida crescita per lo meno a medio termine. Questo è un aspetto chiave dell’attività di Farnell e un’area in cui stiamo investendo in modo significativo. Farnell si impegna a supportare i clienti durante il loro percorso IoT ed è in grado di offrire un portafoglio crescente di prodotti e soluzioni IoT, oltre all’accesso ad analisi di mercato che consentono l’innovazione e migliorano il know-how dei clienti. Il sondaggio sull’IoT, al suo terzo anno, sta diventando un metro di valutazione del settore IoT: cosa è importante per gli ingegneri nelle soluzioni IoT, come costruiscono i propri progetti IoT e quali sfide affrontano giorno dopo giorno. Ci consente di migliorare la nostra offerta ai clienti direttamente in base alle loro esigenze e ai loro desideri e, si spera, a fornire una panoramica informativa e istruttiva sul mercato IoT nel suo complesso”.

Nel 2020, l’impatto della pandemia di Covid-19 sul settore IoT ha portato a una rapida crescita nello sviluppo di nuovi dispositivi e sistemi medicali, con il potenziale di alimentare la domanda di migliori apparecchiature medicali connesse in futuro.  L’IoT sta cambiando il modo in cui si effettuano diagnosi, si curano e si monitorano i pazienti; inoltre, supporta il tracciamento delle vaccinazioni, la gestione del magazzino e molto altro.  Un quarto dei partecipanti al sondaggio si aspetta che la sanità sia il prossimo grande settore a trarre vantaggio dall’innovazione nella connettività IoT.


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