Le energie rinnovabili segnano un +2% nel primo trimestre 2021

Complessivamente, nel primo trimestre 2021 le energie rinnovabili raggiungono un risultato positivo del +4% grazie al contributo del comparto fotovoltaico

Anie rinnovabili pixabay

L’Osservatorio FER realizzato da ANIE Rinnovabili sulla base dei dati Gaudì di Terna, del primo trimestre 2021, indica che le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico, idroelettrico raggiungono complessivamente 181 MW di potenza (+2% rispetto al 1° trimestre  2020).  Diversificati gli andamenti nei tre ambiti: positivo il fotovoltaico (+32%), negativi  l’idroelettrico (-79%%) e l’eolico (-31%). C’è da considerare, però, che il consistente incremento del fotovoltaico è da attribuirsi parzialmente anche agli effetti del lockdown di marzo 2020. Dall’analisi emerge che il fotovoltaico nel Q1_2021 ha conseguito un incremento del +14% rispetto al Q4_2020, in controtendenza al calo precedente. Complessivamente, nel primo trimestre 2021 le FER comunque raggiungono un risultato positivo del +4% grazie al contributo del comparto fotovoltaico.

Nel rapporto, Anie Rinnovabili ribadisce la preoccupazione per la difficoltà di raggiungere gli obiettivi del Pniec nel 2030: “I pessimi esiti dell’ultimo bando del GSE evidenziano che senza un radicale cambio di approccio nella valutazione dei progetti FER ai fini autorizzativi non si riusciranno a traguardare al 2030 gli obiettivi del PNIEC con i soli impianti di taglia inferiore ad 1 MW, che costituiscono l’85% della potenza dei nuovi impianti entrati in esercizio nel 1° trimestre 2021. Considerando l’attuale capacità FER installata di circa 56,5 GW, con questo ritmo di nuove installazioni occorreranno non meno di 53 anni per traguardare gli obiettivi del PNIEC, senza considerare l’incremento atteso degli obiettivi per il Green New Deal”.

L’auspicio da parte dell’associazione è che l’avvento del nuovo Ministero della transizione ecologica porti a un cambiamento: il nuovo DL Semplificazioni pubblicato lo scorso 31 maggio 2021 interviene in modo più organico e incisivo in materia di FER e ACCUMULI, ma Anie Rinnovabili chiede che nella fase di conversione in legge si intervenga per ulteriori semplificazioni, per determinare la gestione del transitorio e ammodernare i parametri della vincolistica allo scopo di dare maggior forza propulsiva alla decarbonizzazione del settore elettrico.

I dati delle rinnovabili per singolo comparto

Il fotovoltaico continua a crescere nel 2021 e innalza la media mensile dai 47 MW del 2020 ai 50,5 MW. Le installazioni di potenza inferiore ai 10 kW costituiscono il 35% della capacità totale, mentre quelle di potenza sino ad 1 MW il 96% del totale. Complessivamente sono stati connessi alla rete poco più di 14.000 impianti.

Il contributo dell’eolico è invece complessivamente in calo del 31% rispetto al 2020,  con 23 MW distribuiti su 8 nuove installazioni. Per quanto riguarda la diffusione territoriale, la maggior parte della nuova potenza connessa (96%) è localizzata nelle regioni del sud Italia.

L’idroelettrico nel 1° trimestre 2021 è il comparto rinnovabile che ha conseguito il peggior risultato, con un decremento del 79% rispetto al 1° trimestre 2020.


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