Electrocomponents sostiene The Washing Machine Project

L'impegno triennale di raccolta fondi di Electrocomponents assicurerà lo sviluppo e la distribuzione di un'innovativa lavatrice off-grid a scopo umanitario

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Electrocomponents ha scelto di sostenere The Washing Machine Project Foundation, impegnandosi a supportare il progetto per tre anni, con iniziative che prevedono anche il coinvolgimento di dipendenti, clienti e fornitori del Gruppo, per la raccolta di fondi e attività di volontariato.

In Electrocomponents siamo impegnati a ispirare un mondo più sostenibile attraverso formazione e soluzioni innovative che migliorano la vita“, ha detto Lindsley Ruth, CEO di Electrocomponents. “Ecco perché abbiamo scelto The Washing Machine Project Foundation come nostro primo partner globale per la beneficenza e mobiliteremo le nostre persone, i clienti e i fornitori a sostegno di questa fantastica causa“.

Il progetto benefico: una lavatrice può fare la differenza

The Washing Machine Project è stato creato nel 2018 dall’ingegnere britannico Nav Sawhney in seguito a un anno sabbatico nell’India del sud, dove ha visto donne e bambini sopportare molte ore massacranti per lavare i vestiti a mano. Ha scoperto che il 70% della popolazione mondiale non ha accesso a una lavatrice elettrica e per molti lavare i vestiti in fiumi, laghi e con secchi è l’unica soluzione. Il lavaggio a mano dei vestiti è riconosciuto come una delle principali barriere all’istruzione per le persone a basso reddito e sfollate in tutto il mondo. Questo compito ripetitivo e impegnativo, che può richiedere fino a 20 ore alla settimana, spesso porta anche a dolori cronici alla schiena e alle articolazioni.

Nav ha così sviluppato un prototipo di lavatrice a manovella manuale off-grid, denominata la Divya, che non richiede elettricità per funzionare ma utilizza un meccanismo a volano con tecnologia drum-in-drum e combina funzionalità di lavaggio e centrifuga. Progettata per essere realizzata con componenti riutilizzabili, subito disponibili e di facile manutenzione, può essere azionata e fissata ovunque e da chiunque. Usando la Divya si riduce il tempo trascorso a lavare i vestiti a mano del 75% e si richiede il 50% di acqua in meno. Può gestire carichi fino a 5 kg, nonostante pesi solo 12 kg.

Nav e il suo team di The Washing Machine Project stanno lavorando per migliorare ulteriormente il design e per ampliare il suo impatto umanitario, sostenibile ed educativo. Con diverse modalità di attivazione, come spinta, trazione e piede, la Divya Two sarà più facile da usare per le persone con disabilità. È stata anche modificata per essere usata da seduti, per ridurre lo sforzo muscolare e articolare e promuovere una migliore postura.

Dopo un periodo di test avviato l’anno scorso, 50 Divyas sono ora in uso nel campo profughi a Jeddah 5, a Mosul, nell’Iraq federale. Entro il 2023, il piano è di avere almeno 7.500 macchine disponibili per le famiglie e le comunità svantaggiate in 10 paesi, fornendo soccorso a circa 100.000 persone.

La partnership triennale con Electrocomponents permetterà all’ente di beneficenza di alleviare il peso del lavaggio dei vestiti per migliaia di famiglie e comunità duramente colpite. Con una soluzione ingegneristica innovativa al suo centro, la missione di The Washing Machine Project ha risuonato con quella di Electrocomponents, poiché entrambe le organizzazioni condividono l’ambizione di creare un mondo più sostenibile.

“Il sostegno di Electrocomponents si concretizzerà in finanziamenti e componenti fondamentali per sviluppare la nostra futura macchina e supportare la nostra organizzazione in modo da poter raggiungere molte più persone in difficoltà“, ha commentato Nav Sawhney, fondatore di The Washing Machine Project.


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