Connettori: l’evoluzione del mercato dal 2009 al 2019

Il valore dell’industria mondiale dei connettori è passato dai 37,4 miliardi di dollari del 2009 ai 64,2 miliardi del 2019. A registrare il miglior tasso di crescita, la Cina, che in questi dieci anni ha visto anche aumentare la sua quota di mercato dal 24,6% al 30,4%

di Ronald Bishop |

L’industria mondiale dei connettori valeva nel 2009 37,4 miliardi di dollari. Nei dieci anni successivi il settore ha raggiunto un tasso annuo di crescita composto (Cagr) del 5,6%, ed è arrivato a contare, nel 2019, vendite globali per 64,2 miliardi di dollari. I dati sono riferiti al valore dei connettori e dei cavi assemblati prodotti dalle aziende di connettori ed escludono quelli relativi ai cavi prodotti dalle aziende non di connettori, ai cablaggi per automotive (valore del cavo e della manodopera) e ai circuiti stampati.

In questo decennio, il settore ha visto quattro anni negativi: il 2009, il 2012, il 2015 e il 2019. Nel 2009 le vendite sono scese del 21,8%, nel 2015 del 6,1% e nel 2019 del 3,8%. La maggiore crescita anno su anno di tutta la storia del settore è stata registrata nel 2010, quando il mercato è aumentato del 28,2%.

Dal 2000 a oggi, il settore dei connettori ha conosciuto tre momenti positivi negli anni 2000, 2004 e 2010, con quest’ultimo che, come già detto, ha rappresentato un vero e proprio anno record. Prima del 2009, furono il 2001 e il 2002 gli anni peggiori per il settore, che ha vissuto poi un periodo di crescita dal 2003 fino al 2008, nonostante il calo nelle vendite sia iniziato nel 2007 e si sia protratto fino al 2009. Il settore ha avuto una fase negativa, con un calo del 2,7%, anche nel 2012 e tre anni dopo, nel 2015, con un rimbalzo però l’anno successivo, che ha visto le vendite mondiali aumentare del 4,1%. Nel 2017 e nel 2018 il mercato è cresciuto nuovamente, dell’11%, per poi calare nel 2019, con un decremento nelle vendite del 3,8%.

L’andamento per regione nel decennio 2009-2019

connettori mercato globale 2019Considerando il mercato per aree geografiche, in questi dieci anni è la Cina il Paese che è cresciuto più velocemente, con un tasso del 7,8%. A seguire, il mercato Asia-Pacifico, con una percentuale del 6,5%. Fanalino di coda il Giappone, il cui tasso di crescita è stato dello 0,7%.

La Cina e le regioni dell’Asia-Pacifico hanno aumentato in questi anni la loro quota di mercato come conseguenza della continua e sostenuta crescita economica del Far East e delle economie low-cost come quella cinese.

La quota di mercato dell’Asia-Pacifico è aumentata dal 13,4% nel 2009 al 14,6% nel 2019. Il mercato del Nord America è passato dal 20,1% nel 2009 al 21,6% nel 2019. Quello giapponese è sceso a quota 7,6%, dal 12,2% del 2009, mentre la quota di mercato della Cina è passata in dieci anni dal 24,6% al 30,4%.

Dividendo il settore connettori in due macroaree, Est (Giappone, Cina, Asia-Pacifico) e Ovest (Europa, Nord America), risulta che nel 2019 l’Est copriva il 52,7% della domanda mondiale di connettori e l’Ovest il 42,7. Nel 2009 i valori erano del 50,2% per l’Est e del 43,5% per l’Ovest.

Gli ultimi cinque anni

Per il periodo 2014-2019 il tasso annuo di crescita composto a livello mondiale è stato del 3,0%, in calo rispetto al tasso del quinquennio precedente (8,2%). Nel periodo 2014-2019 il Cagr è calato in tutte le regioni se comparato al periodo 2009-2014.

La Cina ha avuto il più alto Cagr nel periodo 2014-2019, del 5,4%. In Nord America è stato del 3,7%. Il Giappone è stato l’unico Paese con un Cagr negativo, del -2,7%. Le vendite sono diminuite del 3,8%, scendendo a 64,169 miliardi dai 66,710 miliardi del 2018, un valore che, rispetto al 2017, era cresciuto dell’11%. Gli anni dal 2009 al 2014 hanno invece conosciuto uno dei peggiori anni della storia industriale, il 2009, che ha registrato un crollo delle vendite del 21,8%. A mitigare l’andamento nei cinque anni è stato il boom del 2010, senza il quale il tasso di crescita annuo nel quinquennio sarebbe stato inferiore.


Ron BishopChi è Ron Bishop

Ronald E. Bishop è tra i massimi esperti di connessione a livello internazionale, ha fondato nel 1985 Bishop & Associates, una società di ricerche di mercato specializzata nel settore dei connettori elettronici. La società pubblica “The Bishop Report”, una newsletter mensile, e diverse pubblicazioni settimanali relative l’industria della connessione attraverso “ConnectorSupplier.com”. Uno staff di ricercatori realizza report incentrati sulle diverse aree geografiche, i mercati applicativi finali, i prodotti e le tecnologie di interconnessione. La sede americana si trova a St. Charles nei dintorni di Chicago nell’Illinois, altre sedi
si trovano a Bruxelles, a Sidney e a Hong Kong.


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